“Forza Elefantino!!!”
L’incredibile è che a tifare GOP sia pure Hilary Clinton
Le elezioni di mid-term si avvicinano e lo scontro fra i due maggiori partiti USA si fa accesissimo. I Democratici vogliono riconquistare il controllo del Congresso dopo un lungo periodo di dominio repubblicano. E per far ciò non lesinano colpi bassi: lo sfruttamento dei vari fronti, soprattutto di quello iracheno, della guerra internazionale al Terrore islamista; alcuni scandali sessuali che hanno colpito qualche esponente del GOP ecc….Proprio a proposito di questi ultimi, sembra che già circoli una lista che gli esponenti liberals farebbero circolare presso la Destra religiosa con l’elenco dei politici gay appartenenti al GOP. Lo scopo è ovvio: far momentaneamente scollare la Destra etico-religiosa dal GOP e riprendersi il controllo di Capitol Hill. A parte il fatto che questo espediente potrebbe servire proprio alla Destra etica del GOP per “far pulizia” e per ipotecare un ancor maggior controllo sul partito in futuro, senza per questo abbandonare l’appoggio elettorale al GOP… Siamo sicuri che tutto questo giovi al partito dell’Asinello?
In altre parole, se gli scandali a carattere etico – di cui non sono immuni neppure i liberals, ma dei quali non parlano i media compiacenti – costituissero, molto più della guerra irachena, la clavis per riconquistare il Congresso, veramente rafforzerebbero il futuro candidato liberal alle presidenziali del 2008?
Qui entra in gioco Hilary Clinton.
Una premessa ci sia concessa, però: da sempre reputiamo un simpaticone Bill Clinton, ma assolutamente negato per la politica tanto che i suoi due mandati alla casa Bianca sono stati un disastro sotto tutti i punti di vista e moltissimo sono costati agli USA e la mondo.
Vera stoffa politica ha, invece, Hilary, “l’uomo di casa”: non condividiamo neanche una virgola del suo programma politico, ma ne stimiamo la decisionalità, la forza e la coerenza.
Ebbene, Hilary da sempre punta alla casa Bianca, ma vuole entrarci in modo netto, oseremmo dire trionfale, non in maniera rocambolesca o già azzoppata in partenza. Le presidenziali 2008 sono il momento giusto, sia perché nel partito Democratico cominciano da emergere politici più giovani, sia perché può ancora contare sulla simpatia che presso un certo elettorato instilla ancora il marito – simpatia che va calando, ma purtuttavia resiste-.
E allora perché Hilary dovrebbe volere la vittoria del GOP alle prossime elezioni di mid-term?
Perché i Democratici non sono proprio una famiglia felice: sono dilaniati da scontri intestini tremendi e continui di cui costituisce un caso eclatante la bocciatura Lieberman in Connecticut. Ma a livello locale certi fenomeni sono destinati a moltiplicarsi, soprattutto fra l’area ultraliberal e quella dei cosidetti Theo-Lib, sia “puri” sia di osservanza “obamiana” (Da Barak Obama, presunto enfant prodige della politica USA, sul quale ci sentiamo di ripetere il virgiliano Timeo Danaos et dona ferentes. Ma ritorneremo su costui in futuro proprio sulle pagine di questo blog). Se le ragioni etiche fossero risolutive per la vittoria del prossimo 7 novembre, i Theo Lib, già adesso sul piede di guerra, pretenderebbero dal candidato presidente forti garanzie su aborto, omosessualismo, senza contare quelle in politica economica e in politca estera ecc…Richieste inaccettabili per l’area ultraliberal.
E così il povero vincitore delle primarie – ossia quasi certamente Hilary – si troverebbe e mediare tra due posizioni assai poco conciliabili.
Se, invece, il GOP vincesse –come noi speriamo per il bene degli USA e del mondo –, Hilary avrebbe mano libera per un programma sì, più spostato al centro su alcuni temi, ma non fino al livello Theo-Lib, in modo da non dispiacere più di tanto alle lobbies liberals che finanziano l’Asinello e così tamponare, per quanto possibile, la catena di “casi-Lieberman” che, invece, si verificherebbero nell’eventualità di vittoria democratica alle elezioni di mid-term.
Non è un caso, infatti, che proprio all’indomani dello scoppio dello scandalo sessuale del deputato gop della Florida sia riemersa e subito erroneamente derubricata dai media a semplice gossip l’ennesima avventura – o meglio tentata avventura – del marito Bill, quasi Hilary mandasse a dire all’elettorato ancora indeciso, ma dal forte sentire etico: “Se l’Elefante piange, l’Asinello non sorride”.
Pertanto, fermo restando che tutto in definitiva è nelle mani di Dio e alla sua somma e giusta Volontà noi ci rimettiamo sempre, la cosa migliore per tutti è che le prossime elezioni non vedano il sorpasso dei Democratici sul GOP: a Bush per portare a termine i due ottimi mandati che lo hanno visto protagonista e impostare le strategie per vincere nel 2008 e far diventare gli USA, e il mondo con loro, più sicuri, liberi e prosperi; ma anche al candidato democratico in pectore Hilary Clinton per riprendere in mano le redini del partito, una piena leadership, che è il miglior biglietto da visita per uno scontro epico nel 2008.
Perché da conservatori e tradizionalisti quali siamo fino alle midolla, battere una Hilary Clinton nel pieno della sua forza politica è un conto, batterla quando si presenta politicamente zoppa è un altro……e il piacere per la vittoria sarebbe molto inferiore.
Un’ultima cosa tanto per sgonfiare la grancassa della stampa provincialmente progressista di casa nostra
: se il GOP perdesse il controllo del Congresso non è detto che Bush non potrebbe proseguire, pure con l’appoggio dei Theo Lib democratici (sono conosciute da tutti le visite di Obama a Bush e la loro sintonia su alcune questioni) alcune importanti riforme o, al massimo, “riposarsi”, visto che ormai nella Storia c’è già entrato.
Quindi, oltre ad impegnarsi sul campo fino alle ultime ore, con il collaudato e sempre più sofisticato sistema di micro-targeting, tifiamo Elefantino. Ma l’eccezionalità della situazione è che tifa GOP anche Hilary Clinton.
Auguri alla coriacea Hilary per il suo seggio di senatore e al GOP perché mantenga le chiavi del Palazzo!!!!!!!
Tratto dal nostro blog controrivoluzionario in italiano: http://vandeano2005.splinder.com/tag/god_bless_america