Originariamente Scritto da FLenzi
hai perfettamente ragione....
anche questa volta si è persa l'occasione di fare una figura di m**** in meno..![]()
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Originariamente Scritto da FLenzi
hai perfettamente ragione....
anche questa volta si è persa l'occasione di fare una figura di m**** in meno..![]()
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Si tratta in effetti di una piccola gaffe. Non perchè abbia usato quella frase, ma perchè l' ha usata senza sapere in che contesto l' avessero utilizzata prima di lui. Quindi, non di certo può essere accusato di antisemitismo, ma sicuramente di ignoranza.
E' sempre consigliabile sapere, prima di citare una frase, da dove proviene.
Con le budella dell' ultimo prete impiccheremo l' ultimo re


quindi tu quando parli fai una rassegna di mille e più anni di storia per accertarti che le tue parole non siano state usate in eventi tragici?e se così è specifici che le dici, ma non intendi ricordare quell'evento?Originariamente Scritto da LuciaP


La gaffe sta nel fatto che chi l'ha detta ha continuato dicendo "l'ho letta da qualche parte, ma non ricordo dove. E' una frase che mi ha sempre colpito".Originariamente Scritto da Libdx
Cosi' tanta superficialita' non e' proprio quello che mi aspetterei da un politico...


di solito in molti politici si trova sempre la superficialità. Resta il fatto però che quella frase detta in quel contesto non aveva nulla a che fare con quella del lager. Ripeto: dovremmo girare tutti con i liberi di storia per non rischiare di evocare tragedie del passato? mi sembra assurdo.Originariamente Scritto da Floyd


Posso essere d'accordo con te quando queste frasi vengono dette in modo informale, ma, ti ripeto, un politico che parla in quel modo non mi da molto affidamento. Anche perche quello e' stato lo slogan per i depliant che pubblicizzano i corsi di formazione della Provincia di Chieti. E qundi non credo che sia stata una improvvisazione. Ma saranno passate al vaglio di piu' di una persona. Pensi che nessuno se ne sia accorto?Originariamente Scritto da Libdx


scusa, ma perchè uno mentre lavora e vaglia un volantino come questo (e magari ha altre cose in testa..) deve stare attento ad ogni singola parola?Il politico sarà ignorante? Non è il primo e non sarà l'ultimo, ma la polemica mi sembra sia stata montata troppo.Pacifici, il portavoce della comunità ebraica, ha chiesto pure le dimissioni di questa persona. Ci rendiamo conto? E poi, scusa se insisto, ma allora tutti dobbiamo stare attenti a quello che diciamo perchè potremmo evocare tragici episodi storici? Condividi? Perchè se non è così il problema è diverso, e cioè che l'olocausto è qualcosa di unico, come erroneamente (secondo me) vuole il ministro amato. Penso che questa voglia di polemica nasconda proprio la volontà di voler dare uo status di tragedia storica "più uguale delle altre" verificatesi nel corso della storia.Originariamente Scritto da Floyd


Per me la polemica si limita all'opportunita' di riutilizzare una frase che potrebbe portare ad interpretazioni errate o fuorvianti. Inoltre come slogan pubblicitario non e' gran che, questo lo devi ammettere. Non credo che neanche il peggiore dei "markettari" avrebbe scelto quello slogan per promuovere dei centri di formazione Probabilmente il politico di turno ha voluto mettere la bocca in qualcosa che doveva essere deciso da qualcun altro. Per quello che riguarda la Storia, la conoscenza degli eventi e' sempre meglio della loro ignoranza. Se sai che una frase potrebbe urtare la sensibilita' di qualcuno non la usi e ne trovi un'altra. Il marketing fa questo, perche' la politica non deve?Originariamente Scritto da Libdx


non è uno slogan eccezionale hai ragione, ma continuo a ribadire che quando si tratta di olocausto si è sempre inclini a guardare la cosa con occhi diversi. Questo caso è l'esempio lampante e credo che dal punto di vista storico politico sia un grosso errore.Originariamente Scritto da Floyd


Originariamente Scritto da Libdx
No. Il problema è che la frase compare nell' opuscolo in quanto citazione. Se citi una frase devi sapere da dove la prendi, senza fare uno sfoggio di ignoranza così raccapricciante. Vedi, a me che si tratti di una frase che ricorda l' olocausto non fa nè caldo nè freddo. E', appunto, il non conoscere qualcosa che si ha la presunzione di citare che urta abbastanza.
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