Penso che qualcosa non funzioni in questo strano mondo delle democrazie mascherate, fatte si da persone elette ( in tutti i sensi ) e di elettori liberi di esprimersi nelle democratiche cabine elettorali.. Ecco la "magnificenza " del suffragio universale basata sul dare a tutti l'opportunità di scegliere anche per gli altri, cioè quelli che, prima di indicare un nome su una scheda, hanno letto e riletto idee, programmi e curriculum di chi andrà ad amministrarli. Miliaia di persone decidono solo sulla base di un "pour parler" o di un cocktail elettorale incentrato su sghignazzate , battutine e pacche sulle spalle. Questa è anche L'Italia dei 1000 e piu' comuni, in gran parte di piccole dimensioni , governati da persone che hanno solo il "dono" della famiglia numerosa. Questa è l?italia che volevano i padri della resistenza che andiamo PUNTUALMENTE a commemorare piu' volte all'anno ? Forse si, non lo so; la democrazia dura un solo giorno e la si vive solo il giorno dopo n cui un despota viene in qualche modo tolto di mezzo.Tanta è la gioia...e i festeggiamenti durano fino a tarda notte. Ma chi subentra al despota diverrà despota a sua vollta. Grandi furono i tempi in cui il forte prevalse sul debole e impose le sue regole facendo a volte anche bene. Sublime e democratica la risposta del popolo nell'ergere le "forche della rivoluzione".




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