Ed oggi comunque c'è un certo Kobe figlio di una nostra vecchia conoscenza che se fosse stato in squadra altro che Carmelo.....


Ed oggi comunque c'è un certo Kobe figlio di una nostra vecchia conoscenza che se fosse stato in squadra altro che Carmelo.....


Originariamente Scritto da IIrina
Ma stai scherzando o cosa? Resta con i piedi per terra, prima il basket professionistico lo giocavano in pochi, ora le altre nazioni si sono adeguate e i vari supermerd americani le prendono di botte da orbi dalle altre. Non esistono superman sveglia, babbo natale è fantasia, il mondo cambia bella mia.


Ma la classe non è acqua. I supermen sono esistiti. Jordan è stato il supermen indiscussoi. Un'altro è Drexler. Hai mai visto un europeo o comunque non afroamericano schiacciare dalla lunetta? O un europeo alto 1,68 metri , Spud Webb per la precisione, fare schiacciate a 360 gradi? Certo nell'NBA di oggi solo Kobe e Shaq si possono definire tali. Io non capisco come si possa pensare che gente, percarità ottima, come i giocatori greci od anche Paul Gasol, lo spagnolo dei Milwakee Grizzlies, possa essere minimamente paragonata a certi "mostri" dell'NBA. Tieni conto che il più grande giocatore di basket europeo di tutti i tempi è stato Dino Meneghin. Quello più forte negli anni 90 è stato Toni Kucok. Oggi nessuno in europa è ai livelli di Toni Kucok (ci si avvicinano il nostro Bargnani e pochi altri....) tutti gli altri sono o giocatori che fanno cose buone e poi scadono nei momenti importanti (se no perché la Grecia è stata letteralmente distrutta dalla Spagna che non aveva in campo nemmeno Gasoul?) tipo Basile, o fenomeni da baraccone tipo Muresan.... Oltre a Kucok di NBA europei più forti di tutti i tempi ci metto Vlad Divac. La costanza è la cosa più importante nel basket. Il coach americano ha sbagliato a non mettere TUTTI giocatori costanti. Esempio: Basile non è costante perciò l'Italia ha perso. I greci idem. La spagna ha colto l'attimo. Buon per lei.