
Originariamente Scritto da
psisicilia
Parlavo del PSI come partito di sinistra, non della corrente della sinistra socialista. Corrente a cui ritengo di ispirarmi e che era componente di minoranza e non di opposizione all'interno del PSI, secondo la stessa chiarificazione fornita da Signorile (erede del grande Lombardi) negli anni '80 circa il rapporto con Craxi. Il quale fu eletto segretario del partito nel 1976 con il concorso determinante della sinistra lombardiana. Mi dispiace, ma non ci sto al gioco dei socialsti buoni e di quelli cattivi. Craxi fa parte della tradizione socialista allo stesso modo di Lombardi, Nenni, Pertini, Saragat, Turati, ecc. La sua segreteria ha rappresentato il culmine del disegno riformista turatiano, trasformando il PSI in un partito moderno e libero dalle scorie massimaliste. C'è un filo rosso che unisce tutti i grandi leader socialisti, dal fondatore Turati fino a Craxi. Per il resto, dell'ex elettore del MSI Di Pietro e dei suoi interrogatori plurimi condotti in corridoio passando di stanza in stanza a sentire i testimoni in semi - ubiquità, non me ne può fregare di meno.