FINANZIARIA: CACCIA AGLI SPRECHI, OBIETTIVO 1-1,5 MLD
(ANSA) - ROMA, 5 set - Il contenimento della spesa da attuare
nella prossima Finanziaria prevede anche una puntuale
individuazione delle spese inutili messe ogni anno a bilancio
dello Stato. Per questo un gruppo di tecnici a Palazzo Chigi ha
lavorato per settimane ad un dossier per individuare voci di
consulenza, incarichi, commissioni, enti che se non sono inutili
comunque destano qualche perplessità.
Secondo quanto si apprende, la massa critica riguarderebbe
diverse migliaia di voci di bilancio, tra le spese non
obbligatorie, per un ammontare di circa 10 miliardi di euro. E'
verosimile che sia recuperabile da questo 'paniere' da alcune
centinaia di milioni di euro fino a un 10-15% delle uscite in
questione.
Sfogliano il bilancio, figurerebbero spese anche per poche
centinaia di euro, come per esempio i 455 per il Comitato
Nazionale per l'Ambiente. Sarebbero migliaia i "piccoli
rivoli" come questo, riferiscono i tecnici, che però alla fine
confluiscono nel mare degli sprechi.
Il lavoro da veri certosini al momento riguarda le spese del
2004 e del 2005 ma una volta pronto l'Assestamento del Bilancio
dello Stato saranno esaminati anche i dati per il 2006.
Nel mirino proprio le spese più piccole che alla fine sono
quelle che non sembrano trovare nessuna giustificazione.
L'obiettivo è quello di contenere la spesa, cercando di "non
fare male a nessuno", insistono le fonti, di incidere il meno
possibile sulle spese obbligatorie. E così si sta cercando di
vagliare, voce per voce, se quello che è iscritto a bilancio ha
davvero una ragion d'essere. Qualche esempio? I 5.000 euro
stanziati per il Consiglio nazionale della Ceramica o i 40.000
per la promozione del Turismo europeo. Non è detto che
necessariamente questi fondi verranno tagliati ma è certo che
sono segnati con l'evidenziatore; migliaia dunque le voci come
questa sotto stretta osservazione.
Ai raggi x anche le risorse investite per ridurre la spesa,
che sembrerebbe una contraddizione in termini, dai quasi 900.000
euro per la cabina di regia sui conti pubblici (tra il 2004 e il
2005) agli oltre 100 milioni, sempre nel biennio finora a
disposizione, per "progetti di razionalizzazione della spesa
per i consumi intermedi".(ANSA).




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