
Originariamente Scritto da
Gaio Mario
2. Non condivido Massimiliano il quale, come non pochi membri della guardia, si è arrogato il diritto di richiamare all'ordine un padre di famiglia che ha fatto sedere il figlio di un'anno (!!!) sulla tomba. Mi ricorda quella "guardia" giovinastra che impose ad un'ausiliaria RSI di togliersi il basco di guerra...Siamo alla frutta!!! La tomba di Mussolini non deve essere un luogo di cupezza, una cripta macabra. Essa è luogo sì di riflessione, ma anche paradossalmente di gioia, di calore, perchè in essa brilla la fiamma della virtù nazionale. Il popolo italiano ha avuto la fortuna di averci Mussolini. Penso che Mussolini sia contento di vedere bambini, anche appoggiati sulla sua tomba, la quale non ha nulla di sacro, ma tanto di umano, perchè umana, dolorsamente umana è stata l'avventura terrena del Duce. Ma noi continuiamo con la cupezza dei sepolcri, di cui la guardia, spiace dirlo, per certi versi, fortunatamente minoritari, è stata espressione. E di qui, oltre alla mancanza di diffuso volontarismo, il suo chiudersi come esperienza.