Pagina 2 di 3 PrimaPrima 123 UltimaUltima
Risultati da 11 a 20 di 23
  1. #11
    "SI PUO' FARE"
    Data Registrazione
    06 Dec 2003
    Messaggi
    8,606
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Bersani ai petrolieri: saremo vigili sui prezzi dei prodotti. E i consumatori attendono i fatti
    Acquisti e Consumi - Prezzi e Carovita


    “Da oggi noi guardiamo come vanno i prezzi. Lo facciamo con amicizia ma stiamo attenti ai trend e li verifichiamo con quelli delle quotazioni internazionali”. Lo ha detto il ministro per lo Sviluppo economico Perluigi Bersani nel corso dell’assemblea del 15 giugno dell’Unione petrolifera. “Terremo un occhio particolare alle dinamiche del mercato – ha aggiunto-, il Governo è dalla parte dello sviluppo economico e dei consumatori”.
    Secondo Bersani è necessario fare fronte comune a livello europeo perché attraverso una politica energetica comune, che abbia dei piani di risparmio da far scattare all’aumento eccessivo dei prezzi, e a fronte di un parco consumatori di 500 milioni di consumatori, è possibile condizionare la politica dei prezzi. Secondo il presidente dell’Unione petrolifera, Pasquale De Vita, “ci deve essere un messaggio chiaro dei consumatori, almeno di quelli europei compatti: dobbiamo dimostrare di saper ridurre la dipendenza dall’oro nero”.
    Le associazioni dei consumatori condividono la necessità espressa da Bersani di monitorare l’andamento dei prezzi anche se il Codacons si augura che “almeno fino alla sterilizzazione dell’Iva sulla benzina il ministro Bersani voglia realizzare la ristrutturazione della rete di distribuzione dei carburanti, l’apertura della vendita nei supermercati, i “Benzacartelloni” che indichino sulle tratte autostradali i distributori più convenienti e, infine, la pubblicazione dell’elenco dei punti vendita dei distributori indipendenti dove acquistare benzina con risparmi fino a 15 centesimi al litro”.
    Per il presidente dell’Adusbef Elio Lannutti e quello di Federconsumatori Rosario Trafiletti, la grande velocità del prezzo della benzina ad adeguarsi agli aumenti del greggio, e al contrario la rapidità assai scarsa quando le quotazioni del petrolio scendono rappresentavano “una dinamica che rientrava perfettamente nel connubio di interessi fra governo e petroliferi”, mentre “ora sembra che Bersani voglia interrompere questo ingranaggio”.
    Anche l’Adoc è intervenuta sottolineando che“affinché i consumatori europei assurgano al ruolo di protagonisti del mercato – spiega Carlo Pileri, presidente – bisogna rilanciare una politica comunitaria che porti al pagamento del petrolio in euro anziché in dollari, portando ad un vantaggio reale e immediato per i cittadini”. Sul fronte interno invece, l’Adoc chiede interventi mirati e rapidi: per sterilizzare l’Iva sui carburanti (e sulle bollette di luce e gas) ritoccando le accise con l’eliminazione di quelle voci che si sono aggiunte per sopperire a situazioni di emergenza (dai terremoti, alla guerra di Abissinia) ormai superate.



    Fonte: Codacons, Federconsumatori, Adusbef, Adoc, Ansa


    15 Giugno 2006 - 19:24
    "La guerra è la vicenda in cui innumerevoli persone, che non si conoscono affatto, si massacrano per la gloria e per il profitto di alcune persone che si conoscono e non si massacrano affatto." (Paul Valèry, poeta francese).

  2. #12
    email non funzionante
    Data Registrazione
    18 Nov 2005
    Messaggi
    5,823
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da ossoduro
    senti vacci tu ... se pensi di risolvere tutto dal giorno alla notte ... Bersani ne sarà certamente contento.







    Bersani: sui rincari dei prezzi della benzina “promettiamo di metterci dalla parte dei consumatori”. Plaudono le associazioni
    Ambiente ed Energia - Energia


    “I maggiori incassi che lo Stato otterrà dagli aumenti della benzina andranno restituiti ai consumatori, direttamente alla pompa, oppure con altri sistemi come, ad esempio, le tariffe sociali per gas ed elettricità oppure le fonti rinnovabili”. Lo ha ribadito il ministro per lo Sviluppo economico, Pier Luigi Bersani, durante il question time del 14 giugno alla Camera. Il ministro ha illustrato la manovra sulle accise (prevista dal Ddl energia) che dovrebbe entrare in vigore dal primo gennaio 2007. Bersani ha espresso “soddisfazione perché la prima nota della nuova canzone del Governo è stata suonata sui temi dell’energia e dei consumatori. In questi anni - ha aggiunto il neoministro - lo Stato è stato cointeressato agli aumenti dei prezzi e questo non è né sano né giusto: lo Stato deve avere interesse che la benzina non aumenti. Il Ddl è l’inizio, vedremo assieme in Parlamento. Non promettiamo miracoli, ma di metterci dalla parte dei consumatori”.
    “Abbiamo apprezzato gli intendimenti del ministro Bersani – dichiarano l’Adusbef e la Federconsumatori -, che finalmente vuole avviare una politica energetica nel nostro Paese, capace di abbattere i costi dell’energia a vantaggio delle famiglie e della competitività di imprese. Riteniamo, inoltre, che sia giunto il momento di mettere mano e sistematizzare i cosiddetti oneri aggiuntivi (stranded cost) che, mentre gravano sulle bollette, ne aumentano gli utili delle imprese energetiche, che operano pressoché in una situazione di monopolio. In attesa di questo processo di aggiustamento sarebbe opportuno un congelamento di tale sussidi”. La Federconsumatori e l’Adusbef denunciano aumenti di circa 166 euro annui in più per “costi diretti e indiretti” legati a luce e gas e, solo per queste ultime, si arriverà ad un aumento totale, rispetto al 2005, di 82 euro, da aggiungere ai costi indiretti che si aggireranno intorno agli 84 euro l’anno per famiglia.
    Dopo le previsioni di nuovi rialzi delle bollette elettriche a partire da luglio, anche Cittadinanzattiva chiede di rilanciare il tema della tariffa sociale. “Al gruppo Energia e ambiente dell’Unione - riferisce in una nota Giustino Trincia, vice segretario generale di Cittadinanzattiva - chiediamo di rilanciare, al fianco di efficienza energetica e fonti rinnovabili, il tema della tariffa sociale per completare una vera politica pubblica. Per incentivare il risparmio energetico e la tutela dell’ambiente - conclude Trincia - occorre mettere i cittadini nella condizione di risparmiare. Allo stato attuale i grandi produttori offrono ai clienti opzioni tariffarie interessanti, ma di certo non sociali”.
    “Il probabile aumento delle bollette elettriche dal 1 luglio – ha dichiarato Pier Luigi Bersani - è dovuto al rinvio di oneri precedenti dovuti agli operatori che ora ricadono in modo inaccettabile sui cittadini”. Il ministro dello Sviluppo economico ha inoltre annunciato che la prossima settimana presenterà il piano gas per l’inverno.
    Per l’Adoc, che esprime soddisfazione per le parole del ministro Bersani, inoltre sono diverse le misure che potrebbero portare ad un miglioramento immediato della situazione dei consumatori: combattere la doppia velocità del prezzo della benzina, rapidissimo nel recepire la crescita sui mercati internazionali del prezzo del greggio al barile, lentissimo nel caso opposto; la sterilizzazione dell’Iva sui carburanti (e sulle bollette di luce e gas) e un ritocco delle accise che elimini quelle voci che si sono aggiunte per sopperire a situazioni di emergenza (dai terremoti, alla guerra di Abissinia); infine l’approvazione rapida della legge (che nella passata legislatura si è insabbiata al Senato) per uniformare l’Iva sul gas da riscaldamento al 10 per cento (oggi è differenziata tra chi ha il riscaldamento centralizzato e che per cottura e scaldabagno la paga già al 10 per cento e chi al contrario ha la caldaia autonoma pagando per tutti i consumi e per tutto l’anno il 20% d’Iva). E su questa proposta punta anche il Codacons.



    Fonte: Ansa, Adusbef, Federconsumatori, Cittadinanzattiva, Adoc, Codacons


    14 Giugno 2006 - 188
    Ho letto, ma poi ho letto anche il decreto, e tra decreto ed articolo c'è una bella differenza. Il decreto predispone solo una via rapida e burocraticamente snella per consentire al governo d'intervenire, ma non inserisce nessun automatismo.

    Dopo di che se tu sei convinto che in poco più di un mese si possa fare una serie d'interventi sulle liberalizzazione quali quelle che sono state fatte, si possa intervenire pesantemente sui meccanismi IVA, si possa organizzare una missione in Libano, ma sia impossibile intervenire sui prezzi della benzina....

    Contento tu.

  3. #13
    "SI PUO' FARE"
    Data Registrazione
    06 Dec 2003
    Messaggi
    8,606
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    (ANSA) - ROMA, 19 LUG - Il ministro Bersani annuncia che presto 'ci sara' una verifica settimanale della forbice tra i nostri prezzi della benzina e quelli Ue'. 'Chiameremo a questo proposito i petrolieri, cominciando a fare il pressing necessario con gli strumenti che abbiamo', ha precisato il ministro. In tema di accise, ha pero' aggiunto, 'non credo che sia possibile operare un intervento in questo momento'.


    19/07/2006 14.51
    "La guerra è la vicenda in cui innumerevoli persone, che non si conoscono affatto, si massacrano per la gloria e per il profitto di alcune persone che si conoscono e non si massacrano affatto." (Paul Valèry, poeta francese).

  4. #14
    "SI PUO' FARE"
    Data Registrazione
    06 Dec 2003
    Messaggi
    8,606
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Marco Piccinini
    Ho letto, ma poi ho letto anche il decreto, e tra decreto ed articolo c'è una bella differenza. Il decreto predispone solo una via rapida e burocraticamente snella per consentire al governo d'intervenire, ma non inserisce nessun automatismo.

    Dopo di che se tu sei convinto che in poco più di un mese si possa fare una serie d'interventi sulle liberalizzazione quali quelle che sono state fatte, si possa intervenire pesantemente sui meccanismi IVA, si possa organizzare una missione in Libano, ma sia impossibile intervenire sui prezzi della benzina....

    Contento tu.
    Di certo lo Stato non può imporre il prezzo della benzina ... può fare altre cose ... per limitare gli effetti speculativi sui prezzi (che finora nessuno ha evitato) ... ma non pensare che il tutto sia una cosa che si risolve dalla sera alla mattina.
    "La guerra è la vicenda in cui innumerevoli persone, che non si conoscono affatto, si massacrano per la gloria e per il profitto di alcune persone che si conoscono e non si massacrano affatto." (Paul Valèry, poeta francese).

  5. #15
    Registered User
    Data Registrazione
    28 Mar 2006
    Messaggi
    444
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Il punto nn è se il petrolio è sceso o no.

    Il grosso problema dell'Italia è che dipende interamente da fonti energetiche estere. Per evitare i problemi legati al costo della bolletta energetica e il freno al potenziale di crescita che questi costi implicano servirebbe un piano energetico di lungo termine, volto a sostituire fonti destinate a scarseggiare o provenienti da Paesi instabili politicamente con fonti alternative, più sicure e da non importare.
    Qualche esempio: Nucleare, Solare, Eolico, ma sono sicuro che se fosse dato mandato all'Enea ne salterebbero fuori altre.

  6. #16
    email non funzionante
    Data Registrazione
    18 Nov 2005
    Messaggi
    5,823
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da ossoduro
    Di certo lo Stato non può imporre il prezzo della benzina ... può fare altre cose ... per limitare gli effetti speculativi sui prezzi (che finora nessuno ha evitato) ... ma non pensare che il tutto sia una cosa che si risolve dalla sera alla mattina.
    La verità è che lo stato non può fare nulla se non intervenire sulla parte di propria competenza (accise ed imposte).
    Per poter intervenire bisognerebbe tornare al prezzo imposto come tanti anni fa.
    Ma attento così dicendo dai ragione a Berlusconi. L'osservatorio dei prezzi non serve a nulla se non a certificare quanto accade. Non ha alcun potere di controllo e nessuna influenza sui prezzi.

    Non si può sostenere che il Governo ha il potere ed il dovere di bloccare gli ingiustificati aumenti ( o mancate diminuzioni) quando al Governo c'è il CDX e poi con al Governo il CSX dire che non è possibile intervenire.
    Un poco di coerenza e di onestà intellettuale.

  7. #17
    "SI PUO' FARE"
    Data Registrazione
    06 Dec 2003
    Messaggi
    8,606
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Marco Piccinini
    La verità è che lo stato non può fare nulla se non intervenire sulla parte di propria competenza (accise ed imposte).
    Per poter intervenire bisognerebbe tornare al prezzo imposto come tanti anni fa.
    Ma attento così dicendo dai ragione a Berlusconi. L'osservatorio dei prezzi non serve a nulla se non a certificare quanto accade. Non ha alcun potere di controllo e nessuna influenza sui prezzi.

    Non si può sostenere che il Governo ha il potere ed il dovere di bloccare gli ingiustificati aumenti ( o mancate diminuzioni) quando al Governo c'è il CDX e poi con al Governo il CSX dire che non è possibile intervenire.
    Un poco di coerenza e di onestà intellettuale.

    Infatti, mica ho detto prezzo imposto ... unica cosa che risolverebbe il problema.

    ho solo detto che lo Stato può monitorare i prezzi e fare pressione affinchè gli allineamenti sia al rialzo che al ribasso siano UGUALMENTE veloci. E questo bersani ha detto che sarà fatto. Del resto il prezzo ora è sceso già più rapidamente, anche se non quanto dovuto, rispetto al passato. A Febbraio, con il greggio a 61 $ , il prezzo era inferiore a oggi di solo 3 cent ... con 7 € di costo minore.

    per il resto sulle accise già sono intervenuti, per sterilizzare gli effetti degli aumenti ... e non certo le hanno aumentate.
    Sulla razionalizzazione del sistema distributivo si intervenne già nel precedente governo e ora si continuerà ... mentre nei cinque anni precedenti non è stato fatto NULLA. Interventi in tal senso limiterebbero lo spread con gli altri Paesi EU ... ma non si fanno dal giorno alla notte ... e questi solo darebbero risultati concreti.

    Mi sembra che la diversità di impostazione rispetto al Governo berlusconi sia notevole.
    "La guerra è la vicenda in cui innumerevoli persone, che non si conoscono affatto, si massacrano per la gloria e per il profitto di alcune persone che si conoscono e non si massacrano affatto." (Paul Valèry, poeta francese).

  8. #18
    Moderatore
    Data Registrazione
    24 Mar 2002
    Località
    Leno BS
    Messaggi
    32,489
     Likes dati
    38
     Like avuti
    582
    Mentioned
    58 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Marco Piccinini
    Io mi preoccuopp anche di un'altra cosa.
    Il petrolio dai massimi di qualche settimana fa è sceso di quasi il 15 %. La benzina praticamente di niente.
    Ma in che mondo vivi, che film hai visto?
    La benzina fino a 15 giorni fa costava 1,41 €/l, ieri ho fatto il pieno a 1,256 €/l.

    Non mi pare un ribasso da poco.
    There are only 10 types of people in the world: those who understand binary and those who don't

    http://openflights.org/banner/f.pier.png

  9. #19
    "SI PUO' FARE"
    Data Registrazione
    06 Dec 2003
    Messaggi
    8,606
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Oli
    Ma in che mondo vivi, che film hai visto?
    La benzina fino a 15 giorni fa costava 1,41 €/l, ieri ho fatto il pieno a 1,256 €/l.

    Non mi pare un ribasso da poco.
    come detto prima, a Febbraio, con il greggio a 61 $ i prezzi erano su 1,27/1,275 ... 7 $ meno di oggi.


    per chi è duro di comprendonio....





    14-02-2006
    Il petrolio scende sotto i 61 dollari, spinto al ribasso dalle previsioni sui dati sulle scorte Usa, previsti ancora in rialzo.
    Ribasso che però produce solo piccoli effetti sui prezzi dei carburanti alla pompa, che restano ancora troppo elevati.
    La denuncia arriva oggi da Intesaconsumatori (Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori).
    Nell’ultima settimana – afferma l’Intesa – i prezzi della benzina e del gasolio sono rimasti elevati ( a seconda della marche: benzina 1,269/1,275; gasolio 1,172/1,173). Questo significa che i positivi ribassi delle quotazioni del petrolio non sono stati trasferiti in maniera adeguata e corretta presso i distributori di carburanti, dando vita a quella solita doppia velocità nelle variazioni dei prezzi della benzina che concretizza una speculazione altamente dannosa per le tasche dei consumatori italiani. Ricordiamo infatti che ogni centesimo di euro in più sul prezzo della benzina determina complessivamente un maggior esborso pari a 19 milioni di euro al mese, risorse economiche sottratte agli automobilisti.
    Ci auguriamo – concludono Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori – che il nuovo Governo studi misure dirette ad alleggerire la spesa degli automobilisti per il pieno, prime fra tutte il taglio delle accise e l’apertura della vendita di carburanti alla grande distribuzione, progetto inopportunamente bloccato dalla lobby dei benzinai.



    ----------------------


    Mi sembra che si stia esattamente intervendo sui punti evidenziati.
    "La guerra è la vicenda in cui innumerevoli persone, che non si conoscono affatto, si massacrano per la gloria e per il profitto di alcune persone che si conoscono e non si massacrano affatto." (Paul Valèry, poeta francese).

  10. #20
    email non funzionante
    Data Registrazione
    18 Nov 2005
    Messaggi
    5,823
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Oli
    Ma in che mondo vivi, che film hai visto?
    La benzina fino a 15 giorni fa costava 1,41 €/l, ieri ho fatto il pieno a 1,256 €/l.

    Non mi pare un ribasso da poco.
    Beato te, io 15 giorni fa il gasolio (non ho auto a benzina) lo pagavo 1,22, ieri 1,195

 

 
Pagina 2 di 3 PrimaPrima 123 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. La produttività delle Camere? Due leggi in cinque mesi
    Di dedelind nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 10-08-13, 14:33
  2. Offese il Papa: cinque mesi a Paolini
    Di Dottor Zoidberg nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 12-05-08, 21:31
  3. In nove mesi riparati i danni di cinque anni
    Di Eyes Only (POL) nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 30-01-07, 17:36
  4. Euro ai massimi , Petrolio ai minimi....
    Di Malik nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 61
    Ultimo Messaggio: 01-12-06, 11:34
  5. Grazie Tremonti: Economia - Inflazione ai minimi da 16 mesi
    Di GiorgioB nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 01-11-06, 21:32

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito