Parecchi simpatici personaggi di un certo partito itagliano fintamente autonomista avevano pronosticato, nel giugno scorso, che noiALTRI del Fronte Indipendentista non saremmo arrivati ad agosto, perchè, a loro dire, il Fronte aveva il fiato corto.
In effetti i personaggini di cui sopra, ben sapendo di averci derubato per anni e anni con varie operazioni truffaldine compiute ai danni degli onesti militanti, contavano sul fatto che la nostra povertà economica non ci avrebbe permesso di fare un passo nel sozzo mondo della politica, da loro reso ancor più lercio.
Ebbene:la ferrea volontà,l'autotassazione e il lavoro svolto da alcuni di noi durante tutto il mese di agosto hanno fatto sì che finalmente le tessere del Fronte Indipendentista siano pronte e che la campagna di tesseramento possa iniziare.
Inizieremo naturalmente in questi giorni nella nostra terra, la Lombardia, ma la partenza col botto, quella da comunicare ai giornali per intenderci, sarà a Venezia, fuori dai nostri confini.
Perchè? Perchè compito primario del Fronte è salvare coloro che in buona fede sono ancora schiavi dei truffatori, compito del Fronte è spezzare le loro catene,levargli le bende che i traditori bancarottieri e avvelenatori gli hanno messo sugli occhi, riportarli alla luce e alla verità e siccome a Venezia ci saranno molti fratelli lombardi ancora prigionieri ma desiderosi di conoscerci (lo vediamo dalle mail e dagli sms che ci arrivano) noi saremo là.
Insieme a noi, sappiamo, ci saranno i veri patrioti veneti, piemontesi, emiliani, friulani, toscani liberatisi dal giogo dei servi di Roma che alle nostre spalle si sono arricchiti depredando ulteriormente il nostro popolo e, soprattutto, danneggiando in maniera forse irreparabile il messaggio indipendentista.
Qualcuno dice che gli squallidi personaggini ci stanno preparando un'accoglienza violentissima e che saremo vittime di qualche terribile trappola.
Non importa: a differenza di questi sciacalli usurai, nemici della Nostra Comunità di Popolo e devastatori della Nostra Terra, noi siamo nel giusto e se cadremo, cadremo con Onore, nella consapevolezza di aver lottato per la Terra, per chi ci ha preceduto e per chi verrà dopo di noi. Tutti a Venezia.




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