



attenzione....
....sono cose diverse la mediazione linguistica e l'entrata nel paese di accoglienza che ti costringe POI a imparare la lingua autoctona (caso che in teoria potrebbe anche non sussistere).
comunque non e' necessario vivere nel paese per imparare la lingua.
anzi apprendi il tedesco molto meglio con una grammatica, E POI FORSE (non necessariamente, anche se la tendenza e' quella) andare anche a farsi qualche annetto in Germania o in Austria (già la Svizzera e' piu' latinizzata rispetto alla Vestfalia, o al Baden Wurttemberg).
Nel primo caso riesci a fare periodi piu' sensati (il discorso del prof madrelingua serve per migliorare l'orecchio), nel secondo caso senza basi rischi di parlare come l'indiano nei fumetti : "io mangiare cena e poi andare letto."
e quest'ultima non e' esattamente integrazione, cosi' come l'integrazione non si raggiunge solo apprendendo una lingua (pur essendo indubbiamente una delle basi fondamentali).
La mediazione linguistica non sempre e non per forza si lega a tutto quell'humus culturale che sta dietro alla lingua. (fermo restando che stravedo per la Germania, per l'NPD e per quel senso di nazione che non finisce al fischio finale di una partita- ma qui ci infognamo verso altri discorsi....)
anzi, la promiscuità la puo' raggiungere per assurdo anche il muratore di San Giorgio a Cremano: porta i jeans!


e vabe' dai, o facevo quello o facevo il barbone
(ps non posso neanche dire di avere sangue completamente italiano delle vene, ecco perche' mi ritengo prima europeo e non italiano - e tantomeno italo-nigeriano o come dicono i giornali: ITALIANO DI ORIGINI NIGERIANE![]()
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anche tu all' UdE?


se stavi coi toscani forse...