CONTROMETROPOLI era anche il titolo di una testata di TP.
“….non piu’ caotiche jungle di asfalto e cemento in cui si muore vivendo e si è sempre soli. In cui il nucleo familiare è disperso e disintegrato.Ma insieme di comunità organizzate e legate spontaneamente.”
Tp era Tp NULLA DA ECCEPIRE


sull'argomento segnalo un ottimo saggio di Simmel "Le metropoli e la vita dello spirito"
Straquoto.![]()
D'altronde anchio sono un grande amante delle cittadine. Una cittadina per essere vivibile non dovrebbe superare i 90.000 abitanti.
Le metropoli sono solo giungle urbane.
io VEDO ampi margini di fattibilità,sul'ipotesi diun nuovo modo di concepire e fare politica ripartendo da piccole realtà,senza scendere in una visione bucolica della vita ovviamente


Pregasi produrre articolo con proposte rivoluzionarie e altro da pubblicare su OCCIDENTALE (in esclusiva) per preparare linea politica nuova per simpatico partito che può e deve farla propria.
Sarebbe da super camerata preparare tutto per il numero di settembre.
Le idee vengono dal basso, inutile attendere. Pertecipare condividere elaborare proporre.
Aspettasi cartoccio di coppiette in Via Napoleone III all'attenzione del Ufficio StamProp.
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