L'informazione deviata e nauseante


Domenica 20 agosto su Tele Tel Aviv (alias Canale 5) la conduttrice del TG non si è vergognata (pena licenziamento) di mandare in onda un servizio che ironizzava su una recita scolastica in una scuola di Rafah, Palestina, dove gli scolari, come in un tribunale, giudicano il capo dell'entità sionista Olmert per crimini di guerra e crimini contro l'umanità, cosa che sicuramente nessun tribunale occidentale oserà mai mettere in piedi.
Gli aggettivi più educati che mi vengono in mente sono: nauseante e vigliacco. Nauseante e vigliacca la disinformazione italiana che in pochi anni da colonia statunitense è passata a colonia sionista. È molto comodo fare servizi denigratori e accusatori verso un popolo che negli ultimi decenni ha subito di tutto; ripeto: tutto il male possibile che un essere umano possa fare ad un altro essere umano; un popolo che non possiede più niente se non piccoli lembi di terra tagliati fino all'inverosimile dalle strade che collegano i vari insediamenti israeliani. Nel genocidio pianificato del popolo palestinese, l'informazione nazionale non manda in onda gli assassinii quotidiani che l'eroico esercito sionista compie nei vari territori palestinesi ridotti a carceri a cielo aperto. No, oramai i massacri di arabi, che siano donne, vecchi o bambini non fanno più notizia. È molto più pittoresco, e rende meglio l'idea di chi sia il carnefice e chi la vittima riportare la notizia del processo ad Olmert fatto dai bambini di una scuola palestinese, con l'aggravante che nessun bambino ha voluto prendere le difese del capo del governo israeliano.
Il povero Olmert, che si vuole solo difendere quando ordina il bombardamento a tappeto delle abitazioni libanesi, il povero e senza difesa nei tribunali dei bambini palestinesi Olmert, il quale, per difendere l'esistenza del presunto stato di israele (ribadiamo che sono 60 anni che attendiamo la loro carta costituzionale) non esita a far massacrare oltre 170 civili palestinesi nell'ultimo mese.
Purtroppo nell'occidente giudeizzato i veri criminali di guerra godono di immunità, e i bambini palestinesi sono degni eredi dei terroristi arabi, perché non danno l'avvocato difensore al degno erede degli uomini di pace, che il presunto stato di israele ha da sempre vantato tra le proprie fila.
ABBASSO Tele Tel Aviv; VIVA i bambini palestinesi! 22 agosto 2006Paolo Coradeschi
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