Coniglietti per produrre biofuel In Svezia monta la protesta| mondo| Il SecoloXIX
Coniglietti per produrre biofuel
In Svezia monta la protesta
In Svezia, c’è una ditta, che si chiama Konvex, che ha sviluppato un modo per produrre energia bruciando i conigli, che vengono gettati a migliaia nei suoi bruciatori; il “prodotto” può poi essere utilizzato per il riscaldamento delle abitazioni.
L’immagine, di per sé raccapricciante, va spiegata: innanzi tutto, chiaramente, i conigli non vengono bruciati vivi; poi, a quanto sembra, sarebbero morti lo stesso, ché i loro cadaveri sono il prodotto di una caccia selettiva utile per liberare le maggiori città del Paese, a incominciare da Stoccolma, da una vera e propria “invasione” di conigli, solitamente cuccioli di quelli domestici, che vengono abbandonati dalla gente nei parchi.
«Le carcasse sono un vero problema - ha spiegato Tommy Tuvunger, uno dei cacciatori, alla tv inglese Bbc - L’anno scorso ce n’erano 6000, quest’anno 3000: dopo averle tenute nei freezer, vengono vendute». E, nel caso della Konvex, riutilizzate in maniera “innovativa”.
In Svezia, però, non tutti hanno apprezzato la “bontà” di questa idea: se nella città dove ha sede l’impinato della Konvex i residenti sembrano fare buon viso a cattivo gioco, a Stoccolma, dove i coniglietti sono considerati solo come esserini teneri e carini, è difficile far accettare a tutti quale sia la provenienza di quel bel tepore emanato dai caloriferi.
Immagino che a breve inizieranno a produrre cibo con i cadaveri come in un vecchio film di fantascienza...





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