
Originariamente Scritto da
FuoriTempo
da libero blog
Cuneo fiscale, che delusione
Il tormentone della campagna elettorale di Romano Prodi si rivela per quello che è: i 5 punti in meno corrispondono a 20-30 euro in più in busta paga dopo mesi e mesi di promesse. Dì la tua
di
salmo69
E' dall'inizio dell'ultima campagna elettorale</SPAN> che si parla tanto del taglio di 5 punti del cuneo fiscale.
Cavallo di battaglia del centro-sinistra guidato da Prodi ed ipotesi irrealizzabile per il centro-destra, in mesi e mesi di discussioni qualcuno ricorda almeno un politico che si fosse degnato di fare una stima dell'effettivo risparmio in busta paga per il lavoratore?
Ci ha pensato ieri il segretario generale della Uil, Luigi Angeletti, a svelare il mistero: il famoso e traumatico taglio di 5 punti del cuneo fiscale non sarà altro che la misera somma di 20-30 euro in più al mese. Come dire... 2 pizze in più, oppure 4 cinema o mezzo serbatoio di benzina.
Vabbè, meglio di nulla... tutto fa, come disse chi sputò in mare.
Sarebbe tutto apprezzabile, se non fosse però che sempre ieri è stato stimato un aumento annuo medio delle bollette di luce e gas, rispetto al 2005, di circa 150 euro.
La benzina, nello stesso periodo, è rincarata del 10%.
E così, come al solito, lo Stato con una mano ti dà (poco) e con l'altra ti toglie (anche le mutande!).
Tratto da:
Salmo69.blogspot.com/