Il tema mi ha sempre interessato e forse qualcuno - qui - può essere informato. In Italia, dopo la cessazione delle ostilità (o prima, nelle zone occupate dagli anglo-americani), frammenti delle formazioni della disciolta RSI organizzarono qualche forma di resistenza contro i cosiddetti "liberatori"?
In Germania il Werwolf, in alcuni Paesi Baltici le attività di sabotaggio di ex reparti delle Waffen SS, in zone dell'Ucraina idem.... ma in Italia? Il nulla?
A nessuno venne l'idea di fuggire sui monti ed organizzarsi per resistere con le armi all'inevitabile rappresaglia rossa?




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