









Nella categoria dei giornalisti italiani, piagata dalla militanza politica, dall'ignoranza, dall'approssimazione, dalla malafede, dalla parzialità, e dal pessimo gusto, il buon Santoro spicca per la sua singolare peculiarità di somigliare al soggetto del suo più viscerale odio. Le sue pantomime serali sono divertenti almeno quanto i comizi di FI.

