Citazione:
Vi ricordate Francesco? Non il nostro primogenito, ma quel bimbo di cui qualche volta abbiamo parlato, non riconosciuto alla nascita, ancora solo in una stanzetta di ospedale, in attesa che qualcuno lo accolga nella sua famiglia? Un'altra storia molto triste, di un bimbo "non nella norma" (ma chi di noi é normale?), con seri problemi, per i quali i suoi genitori non se la sono sentita di accettarlo? E' una storia infinita: continuamente sballottato tra la burocrazia e le carte bollate, e nel frattempo é solo, senza una carezza, senza un sorriso. Noi speravamo che l'accelerazione delle pratiche di fine affido di Michele significasse che c'era intenzione di darlo alla nostra famiglia, ma sembra non sia così. Noi la domanda per averlo in adozione l'abbiamo presentata ancora qualche mese fa. Proprio ieri ci é arrivato il decreto definitivo che stabilisce che Michele é finalmente concesso in adozione definitiva alla nostra famiglia, ma per Francesco ancora nulla,nonostante le nostre pressioni e telefonate continue.
Ci sembra di capire che i problemi che ha il piccolo Francesco (che solo possiamo immaginare perché nessuno ce li ha spiegati), faccia ritenere chi di dovere di non ritenerci idonei per la famiglia che abbiamo già numerosa e per i problemi che comporterebbe questo nuovo arrivo, anche se tutti, ma proprio tutti i nostri figli sarebbero entusiasti di accoglierlo e di farsi in quattro come hanno sempre fatto anche con Camilla e Michele, per far sentire anche a Francesco il calore e la vita di una famiglia che lo ama, che lo coccola, che lo ha atteso da sempre, e l'Amore di un Dio che da sempre ha pensato anche a Lui.
Sembra che il piccolo sia dato in affido a nostri amici e fratelli nella fede, e già questo é per noi motivo di gioia e di sollievo, anche perché di lui ne abbiamo parlato proprio noi a questa famiglia cristiana. Qualche velo di dubbio su tante cose c'é lo stesso, ma siamo certi che il Signore fa bene le cose, e le difficoltà che ora vediamo, siano come neve al sole torrido, di fronte al suo volere. Siamo certi che per Francesco Lui sa cosa fare. Noi la nostra disponibilità l'abbiamo data. Se Francesco trova una casa che lo accoglie, anche se non sarà la nostra, ne saremo felici, basta che finalmente la burocrazia si decida. Il Signore poi farà il resto, come non mancherà di dare serenità al nostro cuore. Ci eravamo "illusi" di poter avere anche questo dono, ma pur con una certa nostalgia, nel Signore, siamo felici. Auguri, piccolo Francesco. Il Signore sia con te!
Noi tutti del Buongiorno, pregheremo per te.