Il dibattito era necessario per puntualizzare la situazione.
Roma non scherza sul problema spinoso del Nord.
Ed allora viene ripetuto continuamente che: è vero la Lega è piena di problematiche ma non vi sono altre soluzioni ed alla fine dei conti qualcosa di buono è stato compiuto. Nessuno è in grado di sostituire la setta compreso il massimo iniziato.
Non si può sostenere a spada tratta la lega altrimenti chi si comporta in tal modo risulterebbe evidente che: o è completamente fuso o è prezzolato e pertanto non credibile.
Secondo: creare uno scoramento ai Padani convincendoli che sono buoni a nulla creando un senso di sfiducia e di impossibilità a ritornare a lottare. Inoltre per il semplice fatto che non scendono in piazza con una certa determinazione sono degli imbecilli. In tal modo si cerca di precludere il sorgere di ogni speranza.
Terzo: screditare in modo totale qualunque gruppo, movimento che vuole sorgere per sostituire la lega. Roma ha paura che sulla quantità, uno qualsiasi riesca a superare l'attrito di primo distacco ed emergere, e vista la situazione di malcontento possa raccogliere il consenso.
Questi tre punti sono la base di qualsiasi argomento che la persona, che mi hai tratteggiato, persegue con lucidità.
Dopo un mese di interventi, si rivela chiaramente la sua intenzione di perseguire le linee fondamentali adottate da Roma senza tentennamenti e deviazioni, con un linguaggio che a tratti pare quello di un padano arrabbiato.
Da un semplice studio semantico la trama del tessuto esce allo scoperto.
Ringrazio del tuo interessamento, ma era necessario puntualizzare, attraverso un dibattito, oltre ogni ragionevole dubbio, i fini precisi della persona, non dettati da una situazione di animo, ma parte di una strategia politica ben precisa e delicata.
Grazie e spero non vorrai privarmi di altre osservazioni.





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