
Originariamente Scritto da
Basilisco1959
Vorrei un attimo fare un'analisi sulla attuale vicenda Telecom, in maniera molto sintetica. In apparenza il governo stava cercando di riparare ad una cobelleria fatta con la privatizzazione: la rete telefonica, cioè i cavi, le fibre ottiche, i ponti radio ecc., che sono stati realizzati con soldi pubblici quando la Telecom era statale, sarebbero tornati di proprietà dello stato dopo essere stati stupidamente ( a voi intervenire su questo punto...) regalati al privato che si acquistò la Telecom. Va da sè che i cavi devono essere considerati strategici e che lo stato a suo tempo avrebbe dovuto affittare e non privatizzare l'utilizzo dei cavi stessi. Certo, con questa operazione Prodi avrebbe finanziato il suo amico Tronchetti Privera, ma comunque lo stato si sarebbe riappropriato di qualcosa che deve essere suo. Questa l'apparenza...Ma cosa c'è sotto?? Telecom, da quando ha avuto in regalo la rete telefonica non ha più speso un centesimo per ammodernarla e sistemarla, renderla degna di un paese che vorrebbe essere tra i più industrializzati del mondo. Quindi il governo si sarebbe dovuto acquistare una rete vecchia ed inefficiente; ad esempio in molte località italiane non è possibile avere un collegamento in adsl. I gestori quindi, Telecom compresa, avrebbero fatto pressioni sul governo perché si decidesse a rendere efficiente e funzionale il sistema cablato, facendo così pagare alla comunità quello che ormai, con la privatizzazione, è diventato compito loro. E cosa avrebbe fatto poi il governo, dopo avere speso tutti quei soldi?? Avrebbe di nuovo privatizzato la rete, vendendola ad un costo irrisorio a qualche amico ( di nuovo il Tronchetto??) che così si sarebbe trovato con un sistema moderno a costo irrisorio. E bravo Prodi!!