







Hai detto benissimo, è merito nostro, l'illuminismo è frutto della nostra intelligenza e capacità di vivere al di vuori dei dogmi religiosi permettendo alla nostra cultura e società di evolversi ad un livello superiore.
Non è fortuna, è capacità ed esperienza, quello che ancora manca nel mondo islamico.


Beh, il dato che abbiamo è che il Papa stava nella fazione anti-progressista. Onestamente, questo mi fa pensare che essa non fosse una minoranza; se hai altri dati che io non conosco, per favore illustrameli (altrimenti non posso concordare col tuo giudizio).
Buona l'osservazione sull'episodio della tributo a Cesare, ma da sola non basta certo; pensa al periodo in cui le società musulmane erano più avanzate, filosoficamente e scientificamente, di quelle cristiane. Secondo me sono più importanti altri fattori, come i profitti dovuti al colonialismo (per l'occidente) o alle razzie costiere (per gli arabo-turchi). Più soldi significa che meno persone devono lavorare per mantenere i bisogni primari della società e quindi si può "spendere" più lavoro in cultura (non è un caso che in genere ci sia maggiore produzione di cultura laddove c'è più ricchezza e che le migliorie tecnologiche spesso coincidano con balzi in avanti della cultura).
There is no calamity greater than lavish desires.
There is no greater guilt than discontentment.
And there is no disaster greater than greed.
Lao-Tzu




Piccolo problema: lo sono stati. A qualcuno sembra non dispiacerebbe nemmeno esserlo ancora.
Quanto al perché l'Europa abbia dominato il mondo si continua a sfornare trattati di centinaia di pagine, senza che nessuno abbia ancora trovato una risposta soddisfacente, in quanto troppo complessa.


L'Islam come nazione unica esiste già. Per loro non ci sono confini con stati chiamati "Iraq" o "Siria". Per loro è girare sempre per la stessa nazione.
Siamo noi che gli impediamo di realizzare un'unico stato.


Confonde l'unità religiosa con l'unità di popolo, tradizioni e politica.
Conosco molti arabi di varie nazionalità che anche sentendosi vicini tra loro non nascondono mai le diversità tra i popoli delle varie nazioni.
Spesso con ovvi giudizi positivi sulle proprie diversità rispetto a chi appartiene ad altri nazioni.
Saluti


Secondo me non è "obbligatorio" nè "inevitabile" che le società mussulmane compiano lo stesso percorso di progressiva divisione tra religione e legge civile.
La società occidentale ha compiuto un percorso unico, che non è detto in futuro vorranno fare anche altri. Se alla maggioranza dei mussulmani va bene il loro attuale modo di vivere, niente vieta loro di continuare per secoli e secoli.
Nè ritengo che "noi" si debba andare ad "esportare" il modello occidentale.
Tuttavia, l'Europa dovrebbe essere ferrea su un punto: imporre alle masse islamiche in ingresso l'abbraccio in toto della cultura europea, perchè è incompatibile con quella islamica. Ed essere dura con i fondamentalismi che si sviluppano in essa. Niente "dialogo" ne "multiculturalità"
Un'ultima cosa. Tanta gente parla spesso di "dialogo"con il mondo mussulmano, in particolare con i "moderati". Tuttavia il concetto di dialogo, multiculturalità, o la dicotomia moderato/estremista sono concetti esclusivamente occidentali, che nel mondo mussulmano non esistono e di conseguenza non sono applicabili ed i mussulmani non li capiscono. E' come parlare con un sordo!
Ma c'è che continua a non capire....
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