VATICANO: APERTI ARCHIVI SEGRETI DI PAPA PIO XI (1922-39)

Citta' del Vaticano, 18 set. - (Adnkronos) - Nuova luce sul rapporto tra Chiesa e fascismo e sulle relazioni tra il Vaticano e il nazismo sta per arrivare da una sterminata serie di documenti inediti. E' ufficialmente aperto, infatti, l'archivio segreto sul pontificato di Pio XI (6 febbraio 1922 - 10 febbraio 1939). Gli studiosi, da oggi, hanno disposizione piu' di 30.000 faldoni per conoscere piu' da vicino l'azione pastorale e diplomatica di papa Achille Ratti, che si trovo' ad operare in uno dei piu' controversi periodi del XX secolo, tra le due guerre mondiali. Presso l'Archivio Segreto Vaticano sono dunque disponibili per la consultazione storica migliaia di fascicoli delle rappresentanze pontificie, della Curia romana, della Segreteria di Stato e della Congregazione degli Affari Ecclesiastici Straordinari.
Le ricerche potranno indagare molti temi: Achille Ratti diplomatico della Santa Sede e poi fautore di iniziative diplomatiche; il conclave del 1922, l'opera missionaria (l'enciclica ''Rerum Ecclesiae'' e' del 1926); i rapporti con l'Oriente (l'enciclica ''Rerum Orientalium'' del 1928); il tema delle scienze (con la rifondazione nel 1936 della Pontificia Accademia delle Scienze); la cultura teologica e biblica; la questione sociale; l'Azione Cattolica.
Gli studiosi potranno approfondire i contatti tra Pio XI e il Partito Popolare di don Luigi Sturzo; chiarire molti aspetti della ''Questione romana'', ovvero su come si arrivo' alla firma dei Patti Lateranensi del 1929; indagare l'atteggiamento del papa verso il fascismo, che prese il potere poco dopo la sua elezione. Riguardano l'arco temporale del pontificato di papa Ratti anche l'emanazione della legislazione razziale da parte del regime di Mussolini, l'avvento di Hitler e l'instaurazione della dittatura in Germania e la guerra civile spagnola.