Salve a tutti... volevo chiedervi una cosa.
Ho comprato questo libro:
Il pensiero Vedanta- Angelo Morretta, ed.abete roma
lo conoscete? se si sapreste dirmi se è un buon libro?
grazie in anticipo a chi mi risponderà!
saluti


Salve a tutti... volevo chiedervi una cosa.
Ho comprato questo libro:
Il pensiero Vedanta- Angelo Morretta, ed.abete roma
lo conoscete? se si sapreste dirmi se è un buon libro?
grazie in anticipo a chi mi risponderà!
saluti
«Beato chi, in mezzo alla confusione dei princìpi contraddittori, libero da ogni ricerca di popolarità, discepolo fin nelle minime cose di questa Chiesa a cui appartiene l'avvenire del tempo e quello della eternità, avrà saputo attraversare una così terribile crisi senza aver sacrificato sulla via la sia pur minima parte di verità».
Dom Prosper Guéranger


beh, non lo conosco, ma mi permetto di consigliarti:
1)quando vuoi conoscere una religione/corrente spirituale, leggine i testi sacri: parlare del cristianesimo prescindendo dalla Bibbia non avrebbe senso, non trovi?
2)dipende da cosa cerchi: cerchi info sul messaggio Vedantico, sui riti, sulla devozione, o sulla realizzazione metafisica? dalla risposta ovviamente dipenderà il tipo di libro più adatto.
Però consiglierei di leggere "l'induismo" del Conte Pio Filippani Ronconi, opera agile ma eccellente, disponibile a solo 1 euro circa
altrimenti, gratis, ecco:
www.vedanta.it
www.advaita.it
ciao


Ti ringrazio Stuart...
cmq sto leggendo anche la Baghavad Gita
Il fatto è che ho trovato una libreria di libri usati a metà prezzo vicino casa... che è la fine per me, perhcè quando entro in una libreria e/o biblioteca non ne esco più...Cmq ho comprato la B.G. e poi poichè quest'altro libro era in sconto ulteriore, ho preso anche quello. Cmq non mi sembra male, mi sembra serio...
grazie per le segnalazioni!
pat
«Beato chi, in mezzo alla confusione dei princìpi contraddittori, libero da ogni ricerca di popolarità, discepolo fin nelle minime cose di questa Chiesa a cui appartiene l'avvenire del tempo e quello della eternità, avrà saputo attraversare una così terribile crisi senza aver sacrificato sulla via la sia pur minima parte di verità».
Dom Prosper Guéranger


Patrizia, conoscendoti di "nick", come mai questo interesse?
Se posso sapere ovviamente.


[quote=Patrizia;4579282]pregoTi ringrazio Stuart...
che non è certo l'unico testo hindù: ammontano a qualche migliaio, da quelli metafisici, a quelli di medicina sacracmq sto leggendo anche la Baghavad Gita![]()
, anche se in effetti, la Bhagavad Gità è uno dei migliori per avvicinarsi al Vedanta, uno dei 6 darshana ortodossi.
prego.Il fatto è che ho trovato una libreria di libri usati a metà prezzo vicino casa... che è la fine per me, perhcè quando entro in una libreria e/o biblioteca non ne esco più...Cmq ho comprato la B.G. e poi poichè quest'altro libro era in sconto ulteriore, ho preso anche quello. Cmq non mi sembra male, mi sembra serio...
grazie per le segnalazioni!
pat
p.s. su bol, fino a oggi, spese di spedizioni gratuite, più libro in omaggio, e ci sono forti sconti![]()


Leggere la Bhagavad Gità () era nella lista delle cose da fare da parecchio... e preferisco non dire altro perchè cose private.
![]()
«Beato chi, in mezzo alla confusione dei princìpi contraddittori, libero da ogni ricerca di popolarità, discepolo fin nelle minime cose di questa Chiesa a cui appartiene l'avvenire del tempo e quello della eternità, avrà saputo attraversare una così terribile crisi senza aver sacrificato sulla via la sia pur minima parte di verità».
Dom Prosper Guéranger


fai bene a leggere la Bhagavad Gità, è un ottimo testo
poi si può scrivere pure Gita, perchè l'accento suo, è diverso pure dall'accento normale, è un trattino orizzontale, tipo questo - posto sulla a.
Ma queste sono pignolerie
ma Bhagavad no, va scritto così, perchè ha un significato preciso![]()


Si hai ragione... sbagliai...non mi ero accorta di aver spostato l'h.
E' un ottimo testo, a fine lettura posso postare qualche pensiero a riguardo per un confronto?
«Beato chi, in mezzo alla confusione dei princìpi contraddittori, libero da ogni ricerca di popolarità, discepolo fin nelle minime cose di questa Chiesa a cui appartiene l'avvenire del tempo e quello della eternità, avrà saputo attraversare una così terribile crisi senza aver sacrificato sulla via la sia pur minima parte di verità».
Dom Prosper Guéranger


ma, si, la storia dell'h, figurati, l'ho detta solo per precisare, del resto, sarebbe come scrivere Qolet invece di Qoelet (se non erro col nome)
si, certo, apri un thread apposito, oppure usi uno dei thread aperti sulla gità (vai sul thread in rilievo link e discussioni interessanti, se non lo trovi ci penso io), e scrivi le tue impressioni. non ti aspettare granchè di informazioni utili da parte mia, perchè, almeno per me, l'idea di commentare/spiegare la Gità mi farebbe tramare le vene dei polsi. Ovviamente, l'ideale è chiedere a un guru o leggere una versione commentata da gente competente, ma cercherò di darti qualche informazione di base, se necessario, e se ne sarò in grado
ciao![]()


Ho detto "pensiero" non commento... io figurati se penso di poter "commentare" un testo della Tradizione del genere...più che altro volevo confrontarmi con quello che la Gita può aver comunicato ad altri... tutto qua.
«Beato chi, in mezzo alla confusione dei princìpi contraddittori, libero da ogni ricerca di popolarità, discepolo fin nelle minime cose di questa Chiesa a cui appartiene l'avvenire del tempo e quello della eternità, avrà saputo attraversare una così terribile crisi senza aver sacrificato sulla via la sia pur minima parte di verità».
Dom Prosper Guéranger