



rimaniamo I.T per favore, per parlar male del cristianesimo ci sono 999999,9 threads appositi. Almeno qui, parliamo con calma, senza offenderci a vicenda.In realtà è il cristianesimo e i monoteismi in generale che "forzatamente" rifiutano la Tradizione e di "eresia" in "eresia" sono giunti agli attuali obrobri.
Non stiamo qui a vincere una coppa, ma a discutere un argomento delicato.
«Beato chi, in mezzo alla confusione dei princìpi contraddittori, libero da ogni ricerca di popolarità, discepolo fin nelle minime cose di questa Chiesa a cui appartiene l'avvenire del tempo e quello della eternità, avrà saputo attraversare una così terribile crisi senza aver sacrificato sulla via la sia pur minima parte di verità».
Dom Prosper Guéranger


purtroppo devo andare a fare l esame di Procedura penale (!!!!) e non ho il tempo di risponderti approfonditamente.
ripromettendomi di farlo in seguito ti facci solo notare alcune cose.
1) per quanto riguarda la tradizione/evoluzione ha detto una cosa non vera, o quantomeno parziale. che si voglia procrastinarla sino alla notte dei tempi, da qualche parte questa tradizione deve pur aver avuto inizio. il fossilizzarla in un entità metastorica significa eliminarle un significato ontologico, rendendola applicabile a tutto ed al contrario di tutto.
2) per quanto riguarda la coincidenza della Tradizione con la Tradizione Cristiana, questo lo hai detto tu, non io. la realtà storica dell Europa è una fusione tra la tradizione ellenica e quella romana dapprima, poi fuse con l esperienza cristiana che si è instillata in una forma mentis definibile come classica. un esempio di questo è Tommaso d Aquino. la rappresentazione della realtà cristiana si rifà ad un andamento lineare della storia, quale quello visto e prospettato dalla religiosità greca, a differenza ad esempio delle religiosità cicliche orientali.
3) la realtà non è affatto relativa alla fede. la realtà è oggettiva, le idee e le opinioni su essa sono relative, quindi più uno è aderente al reale più è vicino alla verità
4) magari sono ignorante io, ma se escludi creazionismo ed evoluzionismo cosa rimane?




Sfido chiunque ad impedire ad una persona abile, realmente determinata, di porre fine alla sua vita. Non c'e' niente da fare. Se uno vuole chiudere la partita, può.
Impedirlo a chi è inabile, e sottoposto ad una sofferenza elevatissima, è solo una vigliaccata.
Frumentarius
"Punctim et Caesim ferire"


Questa è bella!.. invece il pensiero tempolineare è SOLO galileo/abramico.
Le quattro Età dell'Oro--Argento---Bronzo---Ferro.. la trovi a Roma ed in Ellade autoctonamente e non ha nulla a che vedere con l'Oriente indiano, se non un Antica origine comune indoeuropea.
Il Tempocircolarismo è evidentissimo in Platone, nel Somnium Scipionis di Cicerone e persino nella Tradizione germanica.
Cerchiamo, nel sistematico e patetico tentativo secolare dei cristiani di rapinare alla sapienza classica nozioni e blasone di antichità, di non spararle troppo grosse.
Valete Bene.
Frumentarivs
Frumentarius
"Punctim et Caesim ferire"






no.
non confondiamo la rappresentazione meta-naturistica delle cose e delle stagioni con l andamento sociale ed umano.
mai nessuno come i greci ebbe a cuore il destino dell uomo, mai nessuno cerco la verità, non accettando supinamente quanto preesistente come nelle civiltà orientali, mai nessuno volle rendere grande l uomo sfidando i limiti dell uomo e del mondo stesso.
VEDASI MITO DI PROMETEO
mai nessuno stimolò l uomo a cercare e ad inseguire, quindi a cambiare e a tendere all infinito come i greci.
vedasi ULISSE E LE COLONNE D ERCOLE. TENDE ALL INFINITO, AL LIMITE.

