
Originariamente Scritto da
Bianca Zucchero
Mi domando quale futuro può avere un paese se la massima istituzione dove si discutono e approvano le leggi (che poi si trende tutti i cittadini dovrebbero rispettare) è il primo avamposto dove le leggi si violano. Mi riferisco innanzi tutto alla presenza in Parlamento di chi è stato condannato con sentenza passata in giudicato (quando si sa che se la fedina penale è sporca non puoi essere assunto in un posto visto che ti chiedono il casellario giudiziario) ma anche a quanto ha detto Pecoraro Scanio nella trasmissione della domenica di Simona Ventura quando, richiesto a lui e ad Alemanno quando guadagnassero e quali benefit avessero come parlamentari, Pecoraro facendo due conti ha detto che tra i benefit ci sarebbero quelle del collaboratore che però si può denunciare di avere e poi mettersi i soldi i tasca. Report aveva già segnalato come tanti collaboratori di parlamentari fossero pagati in nero. Ebbene io mi chiedo come sia possibile che la CAMERA non esiga tutta la certificazione legale della sussistenza di un rapporto lavorativo di un portaborse o collaboratore di un parlamentare. Come fa un paese (ed un popolo) che si ritiene civile a tollerare che la prima sede istituzionale del proprio paese sia composta da un manipolo di persone che viola palesemente le leggi di questo stato?