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Originariamente Scritto da
Mitteleuropeo
* A
Comunque penso che stiamo scivolando OT: quando intendo che bisogna offrire prima lavoro ai comunitari, intendo ovviamente anche i meridionali.
E' mai possibile, porco d'un cane, che dopo aver buttato al zud valanghe di soldi ritrovandoci con le pezze al culo, dobbiamo ancora essere nella condizione di "offrire" posti di lavoro?
Il zudd dovrebbe aver creato una montagna di posti di lavoro, almeno col turismo e nell'indotto, se é vero come é vero che milioni di turisti vanno in capo al mondo ma cercano di evitare di farsi "fare fessi" da quegli italiani definiti "più" intelligenti.
Zudd, alzati e cammina perché il nord non ce la fa più !
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Ma voi che blaterate tanto che lavoro fate? Siente coscenti di quello che affermate?
Mi spiegate come mai in magazzino ed alle macchine operatrici di quasi tutte le Aziende del Nord Est ci sono stranieri?
Mi spiegate come mai in Aziende Emiliane ci siano perennemente cartelli di ricerca operai?
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Originariamente Scritto da
ugolupo
Piano col "riempite di extracomunitari"...
Sono ancora i padani che si fanno il mazzo, come sempre, anche in fonderia.
Però é un dato di fatto che i figli costano, quindi se ne fanno pochi non per "egoismo" come dice qualcuno:Quando deve lavorare marito e moglie per sbarcare il lunario e mantenere uno stato sprecone, non si può creare una famiglia numerosa.
Poco male perché il nostro territorio é già densamente popolato e devastato dalle molteplici attività,
quindi un calo demografico non sarebbe drammatico se non fossimo obbligati ad inseguire un costante aumento del prodotto interno lordo per pagare il grande debito pubblico creato negli anni di vacche grasse, e che si illudono di pagare ora, in tempi di vacche magre.
Sperano forse di farlo con una massa di immigrati sfruttati in concorrenza col globo intero?
Poveri illusi!
Infatti...e così noi ci ritroveremo col debito pubblico non pagato e con in più una massa di extracomunitari che per ora sono in parte occupati, ma un domani non è neppure detto...:rolleyes:
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Citazione:
Originariamente Scritto da
ugolupo
un calo demografico non sarebbe drammatico se non fossimo obbligati ad inseguire un costante aumento del prodotto interno lordo per pagare il grande debito pubblico creato negli anni di vacche grasse, e che si illudono di pagare ora, in tempi di vacche magre.
* Osservazione giustissima. Comunque l'obbligo di crescita è dettato anche dalla monetizzazione dei servizi (per esempio l' aziendalizzazione della sanità, triste eredità di Livia Turco). Penso che, a livello almeno europeo, serva un sano ripensamento sulla differenza tra uno Stato ed un'azienda.
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Originariamente Scritto da
ugolupo
Zudd, alzati e cammina perché il nord non ce la fa più !
Allora, visto che ci siamo, vediamo di far restituire allo Stato Italiano i soldi che deve alla Sardegna.
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Originariamente Scritto da
nograzie
Ma voi che blaterate tanto che lavoro fate? Siente coscenti di quello che affermate?
Mi spiegate come mai in magazzino ed alle macchine operatrici di quasi tutte le Aziende del Nord Est ci sono stranieri?
Mi spiegate come mai in Aziende Emiliane ci siano perennemente cartelli di ricerca operai?
Nel mio ambiente di lavoro gli extracomunitari fanni i corrieri (padroncini sfruttati che hanno rovinato il settore lavorando sottocosto e con furgoni "da arresto immediato"), i pizzaioli, alcuni lavorano nelle officine, qualche indiano nelle stalle...
Ma se non potremmo produrre latte li facciamo lavorare per beccarci le multe dall'Europa?
E poi... mi hanno sempre detto che l'Italia non aveva materie prime, non aveva fonti di energia, aveva poco territorio ma molta manodopera.
Ebbene, se ora dobbiamo importare anche la manodopera, mi dite che senso ha tenere in piedi certe produzioni da paese in via di sviluppo, dopo aver perso tutti i treni, da quello dei telefonini a quello dei computer, dai videoregistratori alle videocamere?
Ci salverà la fantasia, dicono!
Quattro gay drogati che disegnano stracci che nessun essere intelligente indosserebbe, forse prodotti per altri scopi...roba che fa girare i miliardi come nei migliori "fatturifici".
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Originariamente Scritto da
novis
Per tanta gente del sud è mooolto più facile percepire il sussidio di disoccupazione a ufo e poi lavorare in nero che non trasferirsi al nord e lavorare in regola....chiaro che ci sono anche tanti meridionali che invece hanno scelto quest'ultima soluzione :-:-01#19
E ti credo!
Io sono uno di quelli della seconda soluzione.. non tornerei indietro, anche perché vedrei l'essere mantenuto dallo Stato come un insulto alla mia dignità. Eppure, in qualche modo, riesco a capire chi si "arrangia" (non stiamo parlando di rubare, ma di sfruttare occasioni che benché disoneste sono del tutto legali) e mette da parte il proprio orgoglio. Lo sradicamento causa un dolore talvolta insopportabile, soprattutto quando partire non è una scelta ma una fuga dettata dalla necessità.
Parlando con le persone di qui mi rendo conto che la maggioranza di essi non immagina neppure che cosa significhi rinunciare a tanta parte della propria vita per un posto di lavoro che nella maggior parte dei casi non garantisce niente più della pura e semplice sussistenza; anche questo, al di là delle differenze etniche/culturali di cui molti forumisti padani sono molto più esperti di me, è fonte di disagio e talvolta può perfino spingere a gesti inconsulti.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
ugolupo
Nel mio ambiente di lavoro gli extracomunitari fanni i corrieri (padroncini sfruttati che hanno rovinato il settore lavorando sottocosto e con furgoni "da arresto immediato"), i pizzaioli, alcuni lavorano nelle officine, qualche indiano nelle stalle...
Ma se non potremmo produrre latte li facciamo lavorare per beccarci le multe dall'Europa?
E poi... mi hanno sempre detto che l'Italia non aveva materie prime, non aveva fonti di energia, aveva poco territorio ma molta manodopera.
Ebbene, se ora dobbiamo importare anche la manodopera, mi dite che senso ha tenere in piedi certe produzioni da paese in via di sviluppo, dopo aver perso tutti i treni, da quello dei telefonini a quello dei computer, dai videoregistratori alle videocamere?
Ci salverà la fantasia, dicono!
Quattro gay drogati che disegnano stracci che nessun essere intelligente indosserebbe, forse prodotti per altri scopi...roba che fa girare i miliardi come nei migliori "fatturifici".
Ma che discorsi sono? Cosa ti stai fumando?
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Vanvitelli
E ti credo!
Io sono uno di quelli della seconda soluzione.. non tornerei indietro, anche perché vedrei l'essere mantenuto dallo Stato come un insulto alla mia dignità. Eppure, in qualche modo, riesco a capire chi si "arrangia" (non stiamo parlando di rubare, ma di sfruttare occasioni che benché disoneste sono del tutto legali) e mette da parte il proprio orgoglio. Lo sradicamento causa un dolore talvolta insopportabile, soprattutto quando partire non è una scelta ma una fuga dettata dalla necessità.
Parlando con le persone di qui mi rendo conto che la maggioranza di essi non immagina neppure che cosa significhi rinunciare a tanta parte della propria vita per un posto di lavoro che nella maggior parte dei casi non garantisce niente più della pura e semplice sussistenza; anche questo, al di là delle differenze etniche/culturali di cui molti forumisti padani sono molto più esperti di me, è fonte di disagio e talvolta può perfino spingere a gesti inconsulti.
Posso capire...tieni però presente che l'indice di spostamento interno in Italia è bassissimo se confrontato a quello di altri paesi come l'Inghilterra o gli USA...nei paesi più progrediti la gente si sposta per lavoro molto più di quanto non facciano gli italiani. Anche questo è un elemento di arretratezza del paese.
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Ma se in Italia ancora la maggioranza degli abitanti vuole il posto fisso al Comune, Banca, Regione, Ente pubblico............Ma quale mobilità! Quale migrazione!