



Quando un lavoro non lo vogliono più fare gli italiani è perché è pagato troppo poco! Basterebbe pagare molto i lavori poco graditi e non ci sarebbe il problema di importare mano d'opera.
Minou




C'é qualcuno disposto a mettere la pubblicità nelle cassette della posta per 10 euro al giorno?






Parlavo di gente che lavora, non di chi insegue le chimere.
Però fossi in te non mi lamenterei perché in fondo hai fatto qualcosa in cui credevi e che ti ha gratificato.
"... é stato meglio lasciarci
che non esserci mai incontrati..."
cantava il buon Fabrizio De Andrè.
Pensa allo scampato pericolo di ritrovarti in un centro sociale![]()


E' una balla che gli italiani non vogliono fare certi lavori. Sono appena andato a comperare il giornale e sotto casa mia c'erano due uomini sui 55-60 (= l' età in cui non si viene più assunti nel turbocapitalismo) che rovistavano nei bidoni delle immondizie. Non mi si dica che quelli non andrebbero a distribuire manifestini o cose simili.
Il problema è la mancata trasparenza del mercato del lavoro: se io voglio andare a pulire le stalle, chi mi colloca a fare il pulitore di stalle?
Se una persona, magari capace e volonterosa, ha 55 anni e cerca lavoro, come mai lo Stato permette che siano respinti da qualsiasi privato e non li assume lui, magari risparmiando su tanti consulenti amici degli amici?
Fate conoscere al pubblico tutti, ma proprio tutti i posti di lavoro disponibili e sparirà la disoccupazione senza far venire nuovi immigrati. Se a quel punto rimarranno posti scoperti, allora almeno si saprà esattamente quanti immigrati servono.
Mi viene ancora in testa: ma perchè si parla sempre di immigrati extracomunitari e non si pensa prima ai nostri cugini comunitari? In ex-DDR, solo per fare un esempio, c'è una disoccupazione dell' oltre 22%...



