
Originariamente Scritto da
Ciceruacchio
Eutanasia: Sbarbati (MRE) la si nomini nel dibattito sul testamento biologico, non è un errore
Roma 4.10.06 : “Il dibattito su temi come l’eutanasia, sollecitato alla società dal Presidente della Repubblica Napolitano, a seguito della lettera di Welby, ci obbliga ad una riflessione senza falsi pudori e con il massimo rispetto di tutte le posizioni” dichiara Luciana Sbarbati segretario dei Repubblicani Europei che sostiene come “nel dibattito sul testamento biologico è legittimo nominare anche la parola ‘eutanasia’ e non credo che sia un errore, anzi ci aiuta nella comprensione del valore della volontà del singolo comunque espressa. Abbiamo molti esempi d’attuazione del testamento biologico, si prenda a modello quanto già avviene in altri Paesi. Quindi occorre che la politica, ma in generale chiunque si avvicini a dibattiti su temi di tale delicatezza, abbia più rispetto e comprensione per le scelte individuali, sia se queste sono compiute coscientemente dal paziente sia se sono compiute dai suoi familiari quando questi non può più esprimersi. La scelta in ogni caso - precisa la Sbarbati - deve essere supportata da serie di valutazioni cliniche e psicologiche approfondite che aiutino il malato terminale, o i familiari, ad una decisione consapevole. Per quanto riguarda le dichiarazioni di Pannella non credo siano una provocazione fine a se stessa, tantomeno una strumentalizzazione del caso Welby, credo piuttosto si tratti di un gesto di grande comprensione della sofferenza altrui ma anche di grande coraggio, un gesto, quello di staccare la spina, che non tutti sarebbero disposti a compiere. Forse sta anche qui il vero problema”.