l'islamizzazione dell'Europa dev'essere fermata con tutti i mezzi
gl'islamici possono benissimo integrarsi fra noi
l'islam è un naturale alleato contro gl'usa
D'accordo, ma non lo vedo come un problema. Sarà un problema dei Cristiani, al più... ma non mio. Voglio dire, non vedo questa diretta correlazione Islàm -> immigrazione, come non vedo l'assioma Islàm -> contaminazione morale. Al più, se si trattasse di "buoni Musulmani", potremmo liberarci dei "cattivi Cristiani" e - per quanto mi riguarda - la situazione culturale europea non potrebbe che migliorare. Il problema è che il punto non è in questi termini, semmai... ovvero l'opposto del pericolo che tu/voi avvertite.
Questo è sicuramente vero nei loro Paesi d'origine... ed è visibile in Palestina, come in Iran, e presto in Libano (e Siria). Ma non penso che ciò valga per l'Europa: nel bene o, nel male... qui non piovono loro delle bombe addosso. E l'eccessiva "flessibilità" del (dis-)ordine italiano, unita ad un generico sentimento anti-razzista (dovuto alla paura di essere considerati xenofobi o, peggio fascisti) degli Italiani fa sì che possano vivere pressoché indisturbati, anche qualora nella criminalità.
Impariamo per primi a scindere l'immigrazione dall'immigrato e l'Islàm dall'immigrazione... altrimenti, pur con le migliori intenzioni, non usciremo mai dalla logica del dualismo manicheo/statunitense e dallo scontro di civiltà che pure unanimemente aborriamo...![]()


sono d'accordo con te.
Credo comunque di non aver detto nei miei interventi che gli immigrati islamici siano tutti legati ad Al Qaeda.
Anche perchè Al Qaeda, lasciando un attimo da parte il fatto che è un'organizzazione nata coi soldi della CIA, è solo uno dei tanti movimenti islamici fondamentalisti presenti nel Medio Oriente.


Fede, so benissimo che l'Islam non è un gruppo monolitico e che comunque fra di loro hanno tante divisioni anche più di quelle che ci sono fra i cristiani e sono d'accordo con te quando dici che non è vero che l'Islam e il fondamentalismo islamico siano una cosa sola, senza differenze al loro interno.E ti cito un semplice dato: l'Islàm è suddiviso in tante professioni quanti sono i granelli di sabbia del deserto: ora, d'accordo che Bush e il suo entourage non hanno mai studiato cultura musulmana... ma pretendere che uno Sciita s'immoli in nome di un capo-cellula Sunnita che si riconosce in un supremo capo Wahabita è come pensare che in Irlanda Cattolici e Riformati vadano d'amore e d'accordo da tempo immemorabile...
C'è da dire però che i vari fondamentalismi islamici, siano essi sciiti o sunniti o vattelapesca, sono accomunati da un forte sentimento non solo anti-americano ma anche anti-europeo.




Come ho già detto in altre occasioni tutto dipende da cosa intendiamo per mussulmani moderati o estremisti. Se per estremisti intendiamo coloro che sostengono i terroristi allora certamente tra gli immigrati islamici in Italia questi sono una minoranza relativamente piccola.Però se cambiamo il punto di vista e ci riferiamo alla loro pretesa di voler adottare sempre e comunque solo le loro norme (dalle cose piccole alle cose grandi)dal velo per le loro donne, all'applicazione delle scuole religiose islamiche separate per i loro figli ,fino ad arrivare all'applicazione totale della sharia , anzi al voler estendere tali norme persino a cji non apprtiene alle loro comunità, in tal caso la maggioranza degli islamici presenti nel nostro paese è estremista.

