



No Raiky, considerati quali (non) sono stati i suoi interventi fino ad adesso in questo forum,. credo che stia attuando un modo per accumulare 50 post per poter accedere ai messaggi privati.
Cara LupaNera, adesso che sei a 59 ti consiglio di dire qualcosa di sensato (dopo esserti presentata) o di andare ad imbrattare forum altrove...
Grazie.




appena escono i primi risultati arrivano puntuali i provocatori.
guardate qua cosa ci riservano a noi i soliti (ig)noti:
http://italy.indymedia.org/news/2006/09/1158069.php
http://italy.indymedia.org/news/2006/09/1157652.php
si prega di non commentare ulteriormente...


E ti stupisci? guarda quest' altro all'indomani della risucita della manif del 30....sul forum guarda caso di RC
http://www.politicaonline.net/forum/...d.php?t=290145


Non te la prendere Loki. Questi sono i rivoluzionari da salotto ma sono anche i rivoluzionari dell'albergo a 4 stelle quando vanno in vacanza perchè"io holavorato tutto l'anno voglio stà tranquillo e non faticà un cazzo".
Questi compagnucci si rovinano da soli.
A luta continua


Non conosco Faye come Ultor o meglio non conosco l' ultimo-Faye perchè credo abbia avuto delle evoluzioni ; il fatto che sia un ex porno-attore non penso poi sia sufficiente ad invalidare le sue tesi, certi pruriti puritani mi sorprendono in questa sede. Quanto poi a Marcuse e alle sue analisi sui meccanismi di controllo - certamente assai indicativi quando furono scritti e relativamente alle realtà affrontate - sono d' accordo ma parzialmente. I meccanismi di controllo e d' indirizzo si sono diversificati, senza che per questo si siano indeboliti.


Sicuramente uno dei maggior contributi della "Scuola di Francoforte" - rispetto alla quale il Prof. Preve non è affatto tenero - è quella di avere innestato, ibridandole, sul tronco delle scienze sociali 'altri saperi', quali la psicoanalisi. Solo questo ha permesso loro di cogliere sfumature (sottolineo la parola "sfumature" ) del rapporto forte-debole, padrone-servo, dominante-subordinato che altrimenti mai si sarebbero definite. Chi ha fatto sua quella lezione, chi l' ha davvero metabolizzata, riesce oggi a cogliere aspetti contraddittori di talune manifestazioni di rifiuto che solo apparentemente sono tali ( per esempio la "dipendenza ribelle", la "trasgressione", la "fantasia di sparizione dell' autorità") che nei delicati recessi della psiche hanno origine e spiegazione. Il processo di emancipazione non può ignorare la delicatezza di queste sfumature, di questi rapporti intercorrenti tra le persone e dividerle in categorie.