
Originariamente Scritto da
Sebastiano Mosc
Lino Jannuzzi
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a:
Navigazione,
cerca
Lino Jannuzzi, pseudonimo di
Raffaele Iannuzzi (nato a
Grottolella il
20 febbraio 1928) è un
giornalista e
uomo politico italiano.
Dopo avere fondato in gioventù l'Unione Goliardica Italiana, passò al giornalismo, per
L'Espresso. Insieme a
Scalfari, pubblicò nel
1968 l'inchiesta sul
SIFAR che fece conoscere il tentativo di
colpo di stato chiamato
piano Solo. Condannato a 13 mesi, non andò in carcere perché eletto al Senato nelle file del
PSI dal
1968 al
1972. Continuò la carriera giornalistica, fondando nel
1979 Radio Radicale e diventando in seguito direttore del
Giornale di Napoli. Ha anche fondato un'agenzia di stampa,
Il VeLino, che ha diretto dal
1999 al
2002, lasciandola poi per fondare
Il Nuovo VeLino.
Negli ultimi anni scrive per
Panorama e
Il Giornale.
Dal
2001 al
2006 è stato senatore eletto nelle fila di
Forza Italia.
È inoltre autore del libro
Il processo del secolo. Come e perché è stato assolto Andreotti, in cui sostiene che sia stata sancita l'innocenza di
Giulio Andreotti nel processo che lo ha visto imputato per
mafia, finito in realtà con la
prescrizione del reato accertato fino al
1980. (
Per maggiori dettagli sulla vicenda si veda questa sezione).
[
modifica]
Processi e condanne
Jannuzzi è al centro di un caso nazionale da quando, sul numero del
20 dicembre 2001 (uscito in edicola il
13 dicembre) di Panorama comparve un suo articolo
[1] in cui descrisse un presunto complotto ai danni di
Silvio Berlusconi. Il
14 dicembre la storia venne ripetuta in un suo articolo sul Giornale
[2].
Jannuzzi sosteneva che nella settimana precedente ci fosse stato in un albergo di
Lugano un summit segreto fra:
L'incontro, stando alle parole di Jannuzzi, sarebbe stato finalizzato a definire delle strategie per arrestare Berlusconi.
Nel numero successivo di Panorama Jannuzzi
[3] dovette ammettere che il summit era un falso, anche se continuò a sostenere l'ipotesi del complotto, senza averne le prove.
Le persone citate denunciarono immediatamente Jannuzzi, la
Mondadori (presieduta da
Marina Berlusconi) e la Società Europea di Edizioni, editrice del Giornale (di proprietà di
Paolo Berlusconi) per
diffamazione.
Tutti e tre i processi si sono conclusi con condanne che riconoscevano la falsità delle parole di Jannuzzi.
La Società Europea di Edizione è stata condannata a risarcimenti di oltre 100.000
euro e alla pubblicazione a proprie spese di smentite non solo sul Giornale stesso ma anche su altri quoditiani nazionali.
La Mondadori ed il
direttore responsabile di Panorama sono stati condannati a risarcimenti di oltre 250.000
euro.
Il senatore Lino Jannuzzi, invece, è stato condannato a due anni e quattro mesi mesi di reclusione.
Essendo passata in giudicato la
sentenza, Jannuzzi avrebbe dovuto iniziare a scontare la pena.
Di fronte alla prospettiva che un
Senatore della Repubblica venisse recluso per un
reato che, seppur grave ed indiscutibile, appartiene comunque alla categoria dei
reati di opinione, il
Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi firmò un provvedimento di
grazia a favore di Jannuzzi.
[
modifica]
Pubblicazioni
- Il processo del secolo. Come e perché
Eccoti un altra merdaccia,
tu fai nomi senza citare la fonte ne le motivazioni,io ti porto fatti......hai capito? sono sentenze passate in giudicato non bruscolini