





Ne doveva scontare 25, e non doveva essere eletto segretario alla camera, è chiedere troppo? a me non pare.
Io non ho capi, da pochi anni voto, prima mi facevano tutti schifo, ora tornerò a non votare, ...e non ho mai votato F.I, se ti scandalizzi perchè dell'utri è fuori prenditela con il governo che ti rappresenta, oltre a dell'utri ha messo fuori un sacco di criminali e molto lavoro che stanno facendo investigatori, giudici e magistrati è lavoro inutile, non faranno la galera.
Per informazione;
Ricostruendo vari articoli comparsi sulla stampa, ecco i nomi dei personaggi eccellenti o famosi che beneficieranno sicuramente dell'indulto o che ne beneficerebbero in caso di condanna:
Cesare Previti (condannato)
Paolo Calissano: condannato il 23 marzo a quattro anni di reclusione per aver causato la morte della ballerina brasiliana Ana Lucia Bandeira Bezerra.
Silvio Berlusconi (indagato)
Fedele Confalonieri (indagato)
Piersilvio Berlusconi (indagato)
Marina Berlusconi (indagata)
Wanna Marchi e Stefania Nobile: condannate in primo grado a 10 anni, se patteggiano in appello la pena scende a 6; con l'indulto cala a 3 e, di conseguenza, non andranno mai in carcere.
Luciano Moggi (indagato)
Antonio Giraudo (indagato)
Gli altri indagati dalla procura di Napoli per Calciopoli
Antonio Fazio (indagato)
Gianpiero Fiorani (indagato)
Emilio Gnutti (indagato)
Stefano Ricucci (indagato)
Fabrizio Palenzona (indagato)
Ciriaco De Mita (indagato)
Claudio Burlando (indagato)
Ugo Martinat (indagato)
Silvano Moffa (indagato)
Giovanni Consorte (indagato)
Ivano Sacchetti (indagato)
Sergio Billè (indagato)
Callisto Tanzi (sotto processo)
Cesare Geronzi (sotto processo)
Sergio Cragnotti (sotto processo)
Gianni Alemanno (indagato)
Raffaele Fitto (indagato)
Vittorio Emanuele di Savoia (indagato)
Salvo Sottile (indagato)
Marcello Dell'Utri (imputato)
Francesco Storace (indagato)
De Luca (sindaco di Salerno, DS, indagato)
Altero Matteoli (rinviato a giudizio)
Vi è poi una nutrita serie di politici locali di vari partiti
i 29 poliziotti dei pestaggi alla scuola Diaz durante il G8
25 No Global accusati di devastazione e saccheggio durante il G8
Caruso e Casarini
I responsabili del disastro aereo di Linate (Repubblica)
Erika
Ruggero Jucker: condannato in via definitiva a gennaio del 2005, dopo aver ottenuto con il patteggiamento un dimezzamento della pena da 30 a 16 anni; l'imprenditore milanese il 20 luglio del 2002 uccise con 41 coltellate la fidanzata Alenja Bortolotto.
12000 detenuti che usciranno dal carcere subito
6000 detenuti che usciranno entro l'anno
100.000 agli arresti domiciliari o affidati ai servizi sociali che tornano liberi
Inoltre, secondo Marco Travaglio, se cade l'aggravante mafiosa del favoreggiamento, l'indulto serve a Totò Cuffaro; e, in caso di condanna, servirà di certo al neo-onorevole Vittorio Adolfo, accusato a Sanremo di corruzione, truffa e turbativa d'asta; a Giampiero Catone, imputato per truffa e bancarotta a Roma e L'Aquila; ad Aldo Patriciello, coinvolto nello scandalo molisano della circonvallazione di Venafro; e a Teresio Delfino, indagato per associazione a delinquere e truffa nella gestione allegra dell'Enoteca d'Italia; senza dimenticare Giuseppe Drago, condannato in primo grado a 3 anni e 3 mesi per peculato per aver svuotato la cassa della presidenza della regione Sicilia quando ne era governatore. Idem come sopra per altri ex Dc come Pino Firrarello (FI) e Nuccio Cusumano (Udeur), imputati pe
r gli appalti truccati dell'ospedale di Catania.


07 ott 09:22
Imi-Sir: per Cassazione "vero e proprio gioco di squadra"
ROMA - Si parla di "un vero e proprio gioco di squadra" nelle motivazioni della sentenza del processo Imi-Sir, emessa lo scorso 4 maggio. La Cassazione ha depositato 192 pagine, nelle quali vengono spiegate le ragioni del provvedimento: il "gioco di squadra" di cui si parla era finalizzato ad assicurare agli eredi Rovelli mille miliardi di risarcimento dell'Iri, e vi presero parte gli avvocati Cesare Previti, Attilio Pacifico e Giovanni Acampora, il giudice Vittorio Metta e Felice Rovelli.
La Cassazione ha confermato la colpevolezza degli imputati e si e' detta d'accordo con la maggior parte delle scelte compiute.
Non approva pero' le assoluzioni legate alla vicenda Lodo-Mondadori, che ritiene troppo "disinvolte".
Un ulteriore processo e' stato richiesto per indagare anche sulla "'causale del bonifico bancario'' da 2 milioni 732mila 868 dollari inviato dalla Fininvest a Previti.
(Agr)
(Corriere)


Roma, 09:27
IMI-SIR: CASSAZIONE, PER PREVITI RUOLO DIFENSORE OCCULTO
Cesare Previti fu un 'difensore occulto'. Cosi' la Cassazione delinea, in base a quanto accertato dai giudici del merito, il ruolo rivestito dall'ex ministro della Difesa nella controversia civile Imi-Sir. A cinque mesi dalla sentenza definitiva con cui Previti e' stato condannato a sei anni di reclusione per corruzione attiva in atti giudiziari, la sesta sezione penale della Suprema Corte (presidente Giangiulio Ambrosini, relatore Nicola Milo) ha depositato le motivazioni della sua decisione, con la quale e' stata scritta la parola fine ad una delle piu' complesse vicende giudiziarie italiane. La Corte d'appello di Milano, osservano gli alti giudici, 'dopo avere illustrato le molteplici anomalie che avevano caratterizzato il lungo percorso giudiziario della controversia civile tra l'Imi e la Sir, tutte sintomatiche dell'azione concertata tra Nino Rovelli e i tre professionisti occulti (si fa riferimento a Previti, ad Attilio Pacifico, condannato a 6 anni, e a Giovanni Acampora, che dovra' scontare 3 anni e 8 mesi, ndr) allo scopo di condizionare l'esito della vertenza in senso favorevole al primo, inquadra in tale cornice la corruzione del giudice Metta (anch'egli condannato a 6 anni, ndr) e ravvisa in essa il momento piu' alto della spregiudicata metodologia operativa dei vari protagonisti, tutti accomunati - si legge nella sentenza 33435 - dalla condivisione di subvalori maturati in un contesto culturale di esaltazione della forza allettante e persuasiva del denaro e di insensibilita' verso quei valori sani posti a presidio della convivenza civile in genere e dell'amministrazione della giustizia in particolare".
(Repubblica)


Su il Giornale e Libero non c'è ancora nulla.
"Strano"; eppure manco avevano scioperato ...![]()