



Sempre che tu non abbia una casa di proprietà, né bisogno del pronto soccorso o di una visita specialistica (e te lo auguro). Se poi non possiedi un auto e quindi non devi far benzina né viaggiare in autostrada, ammesso e non concesso che Dominici sia così clemente da non applicare l'aumento dell'addizionale Irpef, puoi farcela...
Secondo l'Adusbef l'aggravio totale risulta di 260 euro a famiglia di fronte a benefici fiscali calcolati in 150 euro, con un saldo negativo di 110 euro. Sorry.![]()


IlGiornale.it
L’ISTAT CERTIFICA: PRODI HA IMBROGLIATO
I conti smentiscono il Prof: stangata inutile. E la Finanziaria toglie a famiglie e disabili per dare ai registi
L'Italia torna nei parametri di Maastricht grazie alla finanziaria di Tremonti, ovvero quella del governo Berlusconi. Lo dice l'Istat, secondo cui il deficit nel primo semestre 2006 è sceso al 2,9%. Insomma, la stangata è inutile e Prodi è smentito. Ma la sua manovra invece toglie soldi a famiglie e disabili. Per darli - sorpresa - ai registi..


quotidiano.net
FINANZIARIA 2007
I sindaci: 'Manovra insostenibile'
E il Governo apre al confronto
Veltroni, Chiamparino, Cofferati chiedono un incontro col premier per correggere la manovra approvata dal governo. Bersani all'opposizione: 'Pochi cittadini scenderanno in piazza con voi'. Missioni militari all'estero: l'articolo sarà tolto
Roma, 4 ottobre 2006 - Il Governo apre la porta a tutte le parti sociali e a enti locali sulla Finanziaria e, all'indomani dell'investitura in Parlamento, si dice pronto a discutere eventuali correzioni.
Di fronte alla rivolta di sindaci e amministratori locali, che hanno chiesto una correzione di rotta definendo la manovra «insostenibile» il Governo corre ai ripari annunciando l'avvio di un tavolo di confronto.
Per il sindaco di Roma, Walter Veltroni, che fa eco alle riserve espresse dal presidente dell'Anci LeonardoDomenici, «ci sono sicuramente molte cose che non vanno bene. Nel complesso ci sono dei tagli che mettono a rischio la qualità e quantità di servizi».
Da Torino anche Sergio Chiamparino manifesta la sua preoccupazione : «Si impone una correzione anche netta della manovra finanziaria durante il percorso parlamentare». Chiamparino definisce la manovra «insostenibile» per i Comuni e sollecita un incontro con il Presidente del Consiglio Prodi.
Anche per il sindaco di Bologna Sergio Cofferati il testo della Finanziaria varato delinea uno «scenario insostenibile» e si rende necessario «un confronto vero e serio».
Di fronte alle critiche il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Vannino Chiti, che riconosce quindi che nella manovra «ci sono aspetti critici che riguardano in modo particolare i Comuni», e ha annunciato un tavolo di confronto con gli enti locali. «C'è la consapevolezza che quello degli enti locali è un problema su cui si dovrà riflettere», ha comunque rassicurato il relatore alla Finanziaria per la maggioranza Michele Ventura dopo la riunione dei deputati dell'Ulivo sulla Finanziaria confermando l'intenzione della maggioranza di rivedere le misure della manovra che incidono su Comuni e Province.
Ventura ha assicurato che tra i deputati ulivisti «c'è una totale condivisione dell'impianto della manovra: l'unica questione che ha trovato larga eco e su cui si dovranno dare risposte un pò più forti è quella dei trasferimenti agli enti locali».
Intanto il ministro del Lavoro Cesare Damiano ha chiaramente detto oggi che proporrà delle «correzioni integrative» e che presto convocherà le parti sociali per un confronto sulla previdenza complementare. In particolare il ministro ha parlato di interventi per i centri all'impiego, per nuove tutele a favore dei disabili e degli invalidi del lavoro e per avere adeguate coperture per i lavori socialmente utili.«Misure - ha assicurato il ministro - che non comprometteranno i saldi dell'impianto della manovra».
Prosegue poi il braccio di ferro tra la maggioranza e l'opposizione. Il ministro per lo Sviluppo economico, Pierluigi Bersani ha stamane risposto con ironia alle minacce di questi giorni di una mobilitazione nazionale contro la Finanziaria: «Non credo - ha detto - che le piazze sarebbero affollate da queste persone che sanno leggere le cose e vedono che il risanamento viene portato avanti con equità».
«Ognuno fa le scelte che ritiene opportune. Io penso che man mano che le cose si vedranno con più chiarezza e - ha proseguito Bersani - che si procederà anche a qualche limatura e perfezionamento, la gran parte dei cittadini capirà che stavolta si va seriamente nella direzione del risanamento».
Intanto il capitolo più discusso resta quello del Tfr che apre il problema dell'accesso al crerdito per le imprese. «È un problema di cui dobbiamo farci carico - ha sottolineato Damiano - per le differenti possibilità di reperimento delle risorse finanziarie che esiste tra la grande e al piccola impresa». Il ministro ha precisato di «non avere al momento ipotesi di soluzione».
«La crescita la fanno le imprese e »in queste ore vedo poco tifo per le pmi« è arrivata oggi la critica del presidente della Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo contestando appunto il progetto di trasferimento del Tfr all'Inps contenuto nella Finanziaria.
Allarme raccolto dal ministro Bersani: »In questa prospettiva - ha spiegato - il problema che le piccole imprese affrontano sul versante dell'accesso al credito merita di essere approfondito. C'è la nostra disponibilità a discutere l'argomento con le piccole imprese e il sistema bancario facendo la nostra parte - ha spiegato Bersani - per studiare degli elementi di sponda per le esigenze delle piccole imprese«.Intanto anche la prossima settimana si configura piena di appuntamenti per la Finanziaria.
Le Regioni incontreranno il Presidente del Consiglio, Romano Prodi, sui temi della Finanziaria. »Fra gli altri punti - ha dichiarato il Presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani - porremo all'attenzione del Presidente Prodi l'esigenza di modificare quanto previsto nel patto di stabilità«. Al Parlamento si darà invece il via alle audizioni: si partirà con Padoa-Schioppa lunedì per concludere con il governatore della Banca d'Italia, Mario Draghi giovedì.


Ci sono un sacco di verbi al condizionale. Limitiamoci a ciò che per ora è certo: aumento in busta paga. Comunque ho fatto un errore. saranno 400 euri all'anno. Calcolando che col Berlusca le tasse mi sono aumentate non mi sembra male. Secondo te era meglio se votavo berlusca per farmele alzare dell'altro?
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Gli zeri, per valere qualcosa,
devono stare a destra.




bravissimo

