



Provo a spiegare io che all'epoca ero Presidente della Corte
le ultime tre righe della sentenza così dispongono
La Corte precisa che tale sanzione deve intendersi, nell'interpretazione dello spirito dell'Art.42 e dell'intero impianto Costituzionale, estesa di diritto anche ad eventuali cloni presenti o futuri del Forumista qui sanzionato.
Questo dispositivo aveva la funzione di evitare che una sentenza potesse essere facilmente aggirata semplicemente iscrivendosi con diverso nick.
Ovviamente la Corte non ha gli strumenti per verificare se un iscritto sia clone o no del condannato, ma nel caso di Sandro II è stato lui stesso a dichiarare in passato di essere un clone di DeMarzo, quindi di fronte a una dichiarazione del forumista stesso non è nemmeno necessario chiedere la collaborazione tecnica dell'Amministrazione (che ovviamente potrebbe darla o meno).
Nota: Chiarisco però che la sentenza , ai sensi del dettato Costituzionale, riguarda solo l'elettorato passivo.
Sandro II continua ad avere diritto di elettorato attivo.






scusa Cristiano 2 domande. Mica hai il link dove SandroII ha pubblicamente detto di essere Demarzo? Che poi lo si possa sapere tutti in via informale e' un altro discorso.
Secondo te Demarzo ineleggibile avrebbe potuto candidarsi ugualmente?
Intendo candidarsi e poi non accedere al congresso anche in caso di elezioni.


Io l'ho personalmente letto ma devo cercarlo, cerco comunque di trovartelo per domani. Peraltro io sono stato personalmente contattato da Sandro II che mi chiedeva se la sentenza fosse estesa all'elettorato attivo, ribadendo così implicitamente la sua identità.
In ogni caso, troverò anche la dichiarazione pubblica se è questo il problema..
Per quanto riguarda la seconda domanda, un ineleggibile da che mondo è mondo non è candidabile, si potrebbero trovare migliaia di esempi che dispongono questo negli ordinamenti di tutto il mondo mentre sfido chiunque a trovarmene uno che disponga il contrario.
La legge, almeno in linea di principio, tende a non essere irrazionale, e disporre la possibilità di candidarsi senza quella di essere eletti andrebbe ovviamente oltre ogni razionale considerazione, no?


Adesso capisco il perchè non hai voluto scriverlo tu il motivo. Lo capisco ma continuo a pensare che chi fa un post come il tuo deve avere il coraggio di dire le cose chiaramente. Quindi avresti dovuto dire: non può essere candidato perchè è un clone.
C'è qualcosa che non mi torna in questo discorso ed è: SANDRO II è registrato, può scrivere, è addirittura moderatore, ma non può essere candidato perchè è un clone.
Già il discorso dei cloni è vecchio, ma se implica anche queste incongruenze i miei dubbi aumentano e di molto.
Sicuramente ci saranno altri forumisti che sono rientrati con un nick diverso, inutile fare le verginelle o fingere di non sapere...


beh, se trovi la sua dichiarazione pubblica e' certamente un elemento in piu' utile alla chiarezza della questione.
Sul 2 punto, non credo che si possano ritenere le 2 cose uguali. Incandidabilita' ed ineleggibilita'. Ne' si puo' considerare irrazionale che uno si candidi malgrado sappia di non poter essere eletto, in quanto a questo punto non avrebbe nemmeno senso la libera partecipazione di candidati che poi una volta eletti si dimettono senza entrare in congresso. Di casi del genere la storia delle elezioni di POL e' assolutamente piena... in questo caso come tutti sanno non c'e' una vera irrazionalita' nel volersi candidare pur non avendo intenzione di partecipare alle sedute del congresso.
Il significato razionale ce l'ha nella misura in cui puo' (e sottolineo puo' ma non e' affatto detto che sia cosi') cambiare qualcosa nel computo complessivo del risultato elettorale.
In fondo quello che si sanziona e' la possibilita' di un singolo forumista di essere eletto al congresso, non la possibilita' che egli contribuisca (tramite voti strettamente legati alla sua persona) alla vittoria della sua coalizione.
Lo dico perche' anche io inizialmente pensavo che si potesse sanzionare con l'incandidabilita'... mi si rispose giustamente che un provvedimento del genere non e' previsto dalle leggi di POL, al massimo si poteva sanzionare con l'ineleggibilita', che non e' la stessa cosa... dovetti convenire mio malgrado che chi mi diceva questa cosa aveva ragione e che non si poteva pretendere che qualcuno non si candidasse... ma che al massimo non accedesse a cariche pubbliche.


Quando si cerca di incalzare una persona per far in modo che dica delle cose esplicitamente divento molto diffidente (come penso tutte le persone prudenti). Ad ogni modo ha chiarito ogni cosa Cristiano. Non è mancanza di coraggio è semplicemente pura e sana diffidenza.


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