
Originariamente Scritto da
testadiprazzo
Purusha e Prakriti..rappresentano lo sdoppiarsi dell'Essere..in Essenza e Sostanza..Va da se..che appartengono all'Essere..visto dal lato del manifestato..ma dal punto di Brahman non qualificato..o nirguna..l'Essere non esiste..in quanto è una sua qualificazione...e realizza una delle sue Infinite possibilità..e deriva la sua importanza..appunto perchè è la nostra qualificazione principiale..ma al di fuori di noi..è una qualificazion come le altre..Essendo Purusha e Prakriti..qualificazioni o possibilità inerenti all'Essere..non appartengono al Non Essere..appartengono invece..al Brahman..come potenzialità o possibilità che si manifestano al grado dell'Essere...in quanto se fossero nel Non Essere..non sarebbero manifestate..
Vorrei dire però..che tutto quello che attiene alla metafisica speculativa..sono solo schemi che rendono comprensibile quella realizzativa..e che possono cambiare a seconda del fine pratico che ci prefiggiamo..in una ipotesi devozionale..o altro..la metafisica sarà diversa..Shankara non è Ramanuja..anche se io penso la metafisica advaita come la più principiale..
Poi..altra cosa importante..la risposta a certe domande..una volta che si è compreso il principio della non dualità..non sta nell'autorità di qualche pensatore..ma nell'accordarsi a quella logica che risiede nella nostra interiorità..e solo a questa condizione il momento speculativo è preopedeutico a quello realizzativo..in quanto compreso in profondità e non mnemonicamente ricordato...