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A' Caipirinha al tavolo 4, datte 'nà mossa


BOLOGNA, 9 dicembre 2006 - È stato il gran giorno della Renault. C’erano Flavio Briatore e Giancarlo Fisichella, oggi, a intrattenere il pubblico ai Grandi Incontri della Gazzetta dello Sport al Motor Show di Bologna. Uno spettacolo, visto che in tema di battute e risposte brillanti il primo non si tira certo indietro e nell’occasione è riuscito a trascinare nella danza anche il suo pilota. Che, peraltro, ha ricevuto subito un grande attestato di stima dal datore di lavoro.
“Il prossimo anno vogliamo vincere ancora il Mondiale piloti e quello costruttori - ha attaccato il manager piemontese -, e abbiamo tutto per riuscirci. La squadra è forte e Giancarlo anche, ormai è maturo per un titolo. Finora gli è mancato un piccolo scatto finale, se non gli verrà immediato glielo faremo uscire noi”. Con il romano che non si è tirato indietro, pur non nascondendo le possibili insidie del caso.
“Siamo appena passati dalle gomme Michelin alle Bridgestone e cambia tutto, dobbiamo adattarci e all’inizio con i nuovi pneumatici si gira 3” più lenti del 2006. Di sicuro la Ferrari è avvantaggiata, visto che lavora con i giapponesi da diversi anni. Ma anche noi con l’impegno e l’applicazione arriveremo”. La sfida conclusasi a Interlagos tra Alonso e Schumi, tra la Renault e la Ferrari, resta comunque nei pensieri di tutti. Con le tensioni del caso.
“Negli ultimi due mesi del Mondiale non ho dormito – ha raccontato Briatore -, non ci stavo a perdere. E la questione del mass-damper non ha certo aiutato. A inizio stagione abbiamo inventato questa soluzione e con la Fia siamo stati trasparenti, mostrando progetti e disegni. Gli altri hanno copiato ma, come capita a scuola, chi fa il compito giusto da solo prende 9 e chi copia 6. Allora sono andati a lamentarsi e la Federazione ha vietato tutto. Da lì abbiamo corso con una macchina inferiore ma abbiamo vinto lo stesso. E comunque, adesso che abbiamo provato le Bridgestone, abbiamo capito perché con il mass-damper avevano difficoltà: perché le gomme anteriori erano più larghe e non rendeva come il nostro”.
Lasciando intendere che il team negli ultimi test ha rispolverato il dispositivo abbinandolo alle coperture giapponesi. “Bisogna sempre controllare…”, ha aggiunto Fisichella sornione. Facendo poi scattare un divertente siparietto calcistico da tifoso giallorosso. “Il derby Lazio-Roma di domani? Vinciamo noi. E tu (rivolto allo juventino Flavio; n.d.r.) lascia perdere e non fare battute che sei in B”.
E poi sotto ancora con il botta e risposta insieme alla gente in sala, tra una stoccata di Briatore alla MotoGP (“Io amo la F.1 e sono di parte ma non c’è paragone, se gli tolgono Valentino Rossi cade tutto l’interesse”) e una di Fisichella alla Ferrari, prendendo spunto sempre da Vale. “Non credo che lui fosse pronto per correre subito in F.1 con la rossa - ha detto Giancarlo - ma se lo prendevano sarei stato contento: almeno avrebbero messo in macchina un pilota italiano…”.
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