no nientge guerre infinite di posizioni, questa volta è qualle giusta per i blitzkrieg.


no nientge guerre infinite di posizioni, questa volta è qualle giusta per i blitzkrieg.


Una cosa è certa,
che la potentissima macchina culturale e mediatica partorita dal mondo di valori e agli obiettivi dei "Radicali"
sta facendo di tutto per screditare la Russia non-yeltsiniana (cioé non-fantoccia) perché la vorrebbe riportare di nuovo yeltsiniana (cioè fantoccia, e paradiso per il liberismo sfrenato e l'internazionalismo massonico).
Di più, sta organizzzando vei e propri assalti mediatici, una vera e propria guerra combattuta a suon di bombe mediatiche, nell'attesa di bombe economiche, e magari pure di bombe vere, da parte dei paladini neocon insediati a capo dell'ultima superpotenza.


beh, credo che non ci sia piu' nessuno che difende la russia di eltsin.


concordo con l'articolo e vi chiedo: cosa pensereste se l'occidente in passato avesse appoggiato Totò Riina o Provenzano in Italia, in nome della "democrazia"? perchè è esattamente quello che l'occidente ha fatto con la Russia nel periodo di Yeltsin


Non ci vuole molta fantasia per immaginarlo, dato che è piu' o meno quello che è successo davvero... Basta vedere che cos'è la democrazia in Sicilia e nel Sud: uno strumento di dominio del popolo, al quale non rimane altra possibilità che emigrare. Fortunatamente da noi non è facile morire assiderati, in compenso per molti l'acqua corrente in casa rimane un bel sogno.


yeltsin non ha solo svenduto i suoi bambini ai pedofili occidentali, ha regalato tutte le più importanti ricchezze del paese ai suoi sponsor americani e ha letteralmente rubato per se un patrimonio di un miliardo d dollari. putin avrebbe dovuto farlo fucilare.


Io ho conosciuto un ricercatore russo, di Mosca che guadagna 900 $ al mese, lavora anche sua moglie, hanno la casa e campano benone, non saranno ricchi, ma 2 macchine, TV, cellulari, vacanze, ecc. non se li fanno mancare.
Miles Insulae

