Ho un quesito che per me è molto importante nel capire la vera natura della chiesa e le sue intromissioni nella politica. Però nessuno tra i cattolici che conosco ha saputo darmi una risposta certa, e allora magari qui tra tanti teologi sarò più fortunato.
La domanda è: la chiesa, e soprattutto il papa: sono infallibili nella dottrina della santa sede? Qual'è la posizione ufficiale della chiesa? Il papa è vicario di Dio in terra: la mano del suo collegio elettorale è, per dottrina ecclesiastica, guidata da dio, e poi il papa sarà sempre per dottrina ecclesiastica in diretto contatto con Dio, e la sua parola sarà la parola di Dio così come Lui glie l'ha suggerita. Sbaglio o è questa la posizione della chiesa? Giovanni Paolo II ha però ad esempio chiesto perdono per gli errori della chiesa. Non che ci fosse bisogno che lo dicesse il papa che la chiesa ha fatto errori enormi, ma questo dimostra che c'è comunque un riconoscimento della fallibilità della chiesa. Allora vorrei sapere: qual'è la dottrina della chiesa sul tema, di preciso? La chiesa è fallibile o infallibile? Ovviamente non ci sono vie di mezzo: o sei fallibile o sei infallibile. Chi conosce abbastanza la dottrina da spiegarmi questa cosa?




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