Pagina 12 di 24 PrimaPrima ... 211121322 ... UltimaUltima
Risultati da 111 a 120 di 239

Discussione: Nessun commento

  1. #111
    email non funzionante
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Pisa
    Messaggi
    9,908
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da marea Visualizza Messaggio
    non vorrai cmq mettere un prof ed un lavoratore che di giorni di ferie se ne fà 20 quando gli va bene!!
    D'accordo, ma non pensare neppure che i giorni di ferie siano 90.
    Se preferisci, negli altri paesi europei i professori sono pagati notevolmente di più che in Italia (dove, ricordando un discorso della mia ultima professoressa di matematica, prendono meno di un operaio specializzato... lei faceva il confronto con la busta paga del marito). Non dirmi che quello di un professore è un salario alto.
    There is no calamity greater than lavish desires.
    There is no greater guilt than discontentment.
    And there is no disaster greater than greed.

    Lao-Tzu

  2. #112
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    07 Jun 2009
    Messaggi
    5,195
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Nostradamus Visualizza Messaggio
    In Italia l'evasione sparirà solo estinguendo questo stato CLIENTELARE, CORROTTO E CHE SPERPERA DA SEMPRE IL PUBBLICO DENARO a favore di tutte le mafie presenti sul territorio.

    L'evasione infatti nasce proprio da questo semplice motivo: la scarsa fiducia che la gente ha nelle istituzioni, e la cui politica consiste solo nell'imporre tasse senza limiti. E mi chiedo come l'Italia può essere competitiva in un mercato globalizzato se ha una pressione fiscale tra le più alte al mondo Negli USA (ed in tutti i paesi civili) la Costituzione prevede che lo stato può imporre tasse nella misura massima del 33%. Ma da noi i vampiri come Visco sembrano non avere alcun limite.

    Inoltre è stato dimostrato statisticamente che con una pressione fiscale intorno al 50% l'evasione aumenta vertiginosamente. Infatti le piccole imprese inevitabilmente chiudono, o al massimo sono costrette a lavorare in nero, e quindi a non dichiarare nemmeno i 30 o 40 mila euro che dichiarano.

    disaccordo al 200%.
    il fisco fai da te "se mi piaci ti pago se no non ti pago" è un concetto eversivo, ma lasciamo perdere pure questo discorso.
    la cosa andrebbe bene se anche a quelli a reddito fisso fosse consentita la stessa opzione,
    è ridicola l'idea della libertà di scegliere di non pagare le tasse per punire l'inefficienza statale (un alibi per chi semplicemente vuole tenersi i soldi in tasca alla faccia dei doveri comunitari) limitata solo agli autonomi mentre i lavoratori dipendenti intanto devono pagare fino all'ultima lira...

  3. #113
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    25 May 2002
    Messaggi
    18,769
     Likes dati
    5,023
     Like avuti
    3,896
    Mentioned
    51 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito

    Non capisco cosa vi faccia pensare che un gioielliere abbia dei guadagni esorbitanti? Io vedo solo il vostro odio di classe.

  4. #114
    Hanno assassinato Calipari
    Data Registrazione
    09 Mar 2002
    Località
    "Il programma YURI il programma"
    Messaggi
    69,193
     Likes dati
    0
     Like avuti
    4
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da MetaPapero Visualizza Messaggio
    I dati, elaborati dall'erario, relativi alle dichiarazioni del 2005
    Regione per regione, poche categorie superano i 50 mila euro
    Il fisco "leggero" degli autonomi
    Gioielleieri più 'poveri' dei maestri
    Commercianti di pietre preziose, taxisti, venditori di auto, avvocati
    redditi a volte ridicoli. Commercialisti e notai i più ricchi, ma...

    Il fisco "leggero" degli autonomi<br>Gioielleieri più 'poveri' dei maestri
    La manifestazione dei professionsti contro il decreto Bersani

    ROMA - I gioiellieri e i titolari di bar dichiarano al fisco meno dei 21.500 euro dei maestri elementari ad inizio carriera I proprietari di saloni per la vendita di autovetture di Piemonte Lazio e Campania, denunciano un reddito inferiore 16.000 euro, cioè a quello del loro concittadino che, con la tuta blu, varca da 15 anni il portone di Mirafiori, Cassino e Pomigliano d' Arco. Sotto i metalmeccanici anche la media dichiarata dai tassisti. Ma i paralleli possono proseguire. Un dentista in Campania dichiara meno dei 25.000 euro di un poliziotto, mentre nel Lazio arriva a malapena a un impiegato di banca (28.000).

    I dati sono delle ultime dichiarazioni, presentate all'erario nel 2005 dai contribuenti. Li rende noti l'agenzia Ansa. Mostrano la geografia tributaria del popolo delle partite Iva, che riserva molte sorprese. Gli incroci informatici hanno oggi molte possibilità e i tecnici dell'amministrazione fiscale hanno elaborato uno spaccato dei redditi di 50 categorie del lavoro autonomo, suddividendolo per regioni.

    I risultati appaiono chiari e certamente saranno tenuti in conto per l'offensiva che il governo ha già preannunciato sul fronte dell' evasione. E' un fenomeno imponente tanto che lo stesso vice-ministro per l'Economia, Vincenzo Visco ha detto ieri in Parlamento che "vi sono province e settori in cui i tassi di irregolarità superano il 50%, situazioni che chiaramente richiedono un'attenzione particolare e la definizione di un ordine di priorità per le iniziative di verifica".

    Dalle statistiche sulle dichiarazioni presentate nel 2005 emergono subito i forti contrasti di un'Italia che si infiamma nella lettura delle nuove aliquote Irpef e che discute di evasione fiscale. E - dal pasticcere al notaio, dal pescivendolo all'avvocato, passando per sarti, odontecnici e parrucchieri, tassisti, lavandai e farmacisti - le statistiche fiscali aprono uno scenario che talvolta sembra sfuggire anche alla logica dei luoghi comuni.

    Un pensionato sociale guadagna 500 euro al mese, ma - tirando le somme - a dichiarare un reddito analogo, o inferiore, sono i tassisti del Molise (in media 6.175 euro l'anno), i sarti in Puglia (4.048 euro annui), i parrucchieri in Campania (6.332 euro), i pescivendoli del Trentino (3.742 euro l'anno), i ceramisti dell' Emilia Romagna (2.744 euro), i titolari di autosaloni di Bolzano (1.073), i rivenditori di ricambi auto in Lombardia (5.556 euro).

    In Calabria, sulle 50 categorie censite, sono ben 12 (dai pasticceri ai pastai, dai sarti ai lavandai, dai fotografi agli ambulanti dalle mercerie ai tassisti) quelle che denunciano ai fini Irpef guadagni inferiori ai 6.700 euro l'anno, come o meno di pensionato sociale. Ma la Calabria è la regione dove la maggior parte delle categorie dichiara, in media, gli importi più bassi.

    I contribuenti autonomi con i redditi più alti sono invece a Bolzano e Trento. Un esempio? Nel Trentino i notai, che sono gli autonomi che dichiarano di più in tutta Italia, denunciano un reddito medio di 922.345 euro. La stessa categoria in Lombardia - dove i prezzi degli immobili sono quel che sono e le operazioni societarie numerose - dichiara sempre un'enormità, ma il valore è un terzo più basso e si ferma a 629.406 euro.

    A saltare agli occhi sono i redditi dichiarati dai gioiellieri: la provincia con la media più alta è la Lombardia, dove gli orefici dichiarano 21.533 euro l' anno, come un maestro elementare. In tutte le altre regioni si scende, fino agli 11.990 euro della Calabria e passando per i 14.652 euro (meno di un metalmeccanico) del Lazio.

    Al confronto appaiono più ricchi gli imbianchini che dichiarano 21.241 euro nel veneto e 28.455 euro a Bolzano. I gioiellieri toscani dichiarano 19.716 euro, un valore poco distante dai falegnami della vicina Liguria (19170 euro).

    Analizzando i dati delle tabelle si scopre che i pasticceri dichiarano in media 6.561 euro l' anno in Calabria e quattro volte di più (23.202 euro) in Valle d' Aosta. La Campania, tra pastiere e zeppole, consente ai pasticceri un reddito medio di 10.825 euro, la metà di quello dei colleghi liguri (20.274
    euro) e il 50% in meno dei siciliani, alle prese con cannoli e cassate.

    Tra le categorie al centro delle cronache ci sono stati i tassisti. Il loro reddito varia dai 6.145 euro dichiarati in Molise ai 14.411 del Trentino. Nel Lazio, centro della protesta contro il decreto Bersani, il reddito dichiarato è di 12.033 euro, in Lombardia a 11.894. Alla fine per il fisco valgono meno di un imbianchino calabro (12.519 euro).

    Una lettura trasversale alle categorie di una stessa regione offre altri spunti. In Lombardia i ristoratori (14.818 euro) e i titolari di Bar (14.830 euro) dichiarano circa 13.000 euro in meno di un meccanico (27.000 euro) e meno della metà di un idraulico (31.224 euro). Il commercianti di auto (16.166 euro) è sotto di 10.000 euro rispetto ad un falegname (26.245 euro).

    Il Lazio, tranne che per i tassisti e per i commercianti di ricambi auto perde sempre il confronto con la Lombardia. Gli agenti immobiliari, nonostante i prezzi delle case nella capitale, hanno dichiarato 17.497 euro in media, poco più di un operaio e molto sotto ai 27.614 euro dei colleghi lombardi. A battere gli agenti immobiliari sono comunque i ristoratori laziali che con 11.903 euro sono sotto un pescivendolo veneto.
    Attenendosi freddamente ai dati delle dichiarazioni dei redditi, quale mestiere conviene scegliere? Certamente il notaio (redditi tra 216.000 e 864.700 euro) o il farmacista (tra 97.000 e 165.000 euro). Da evitare i sarti (tra 2.200 e 20.000 euro, ma genericamente sotto i 10.000), i fotografi (tra 5259-19.000
    euro) o i tassisti (6.175-14.411 euro).


    Il prossimo che mi viene a parlare di stato di polizia tributaria, o a vaneggiare sulla classe media a 70mila euro si becchera' cio' che si merita: un solenne VAFFANCULO, e verra' quindi immediatamente segnalato da me alla Agenzia delle Entrate come probabile evasore...

    http://www.repubblica.it/2006/10/sez...-autonomi.html
    al rogo

  5. #115
    Repubblica
    Ospite

    Exclamation I gioiellieri dichiarano meno dei maestri...

    ROMA - I gioiellieri e i titolari di bar dichiarano al fisco meno dei 21.500 euro dei maestri elementari ad inizio carriera. I proprietari di saloni per la vendita di autovetture di Piemonte Lazio e Campania, denunciano un reddito inferiore 16.000 euro, cioé a quello del loro concittadino che, con la tuta blu, varca da 15 anni il portone di Mirafiori, Cassino e Pomigliano d' Arco. Sotto i metalmeccanici anche la media dichiarata dai tassisti. Ma i paralleli possono proseguire. Un dentista in Campania dichiara meno dei 25.000 euro di un poliziotto, mentre nel Lazio arriva a malapena a un impiegato di banca (28.000).
    I dati sono delle ultime dichiarazioni, presentate nel 2005 dai contribuenti. E mostrano la geografia tributaria del popolo delle partite Iva, che riserva molte sorprese. Gli incroci informatici hanno oggi molte possibilità e i tecnici dell' amministrazione fiscale hanno elaborato uno spaccato dei redditi di 50 categorie del lavoro autonomo, suddividendolo per regioni. I risultati appaiono chiari e certamente saranno tenuti in conto per l' offensiva che il governo ha già preannunciato sul fronte dell' evasione. E' un fenomeno imponente tanto che lo stesso vice-ministro per l' Economia, Vincenzo Visco ha detto ieri in Parlametno che "vi sono province e settori in cui i tassi di irregolarità superano il 50%, situazioni che chiaramente richiedono un'attenzione particolare e la definizione di un ordine di priorità per le iniziative di verifica".
    Dalle statistiche sulle dichiarazioni presentate nel 2005 emergono subito i forti contrasti di un' Italia che si infiamma nella lettura delle nuove aliquote Irpef e che discute di evasione fiscale. E - dal pasticcere al notaio, dal pescivendolo all' avvocato, passando per sarti, odontecnici e parrucchieri, tassisti, lavandai e farmacisti - le statistiche fiscali aprono uno scenario che talvolta sembra sfuggire anche alla logica dei luoghi comuni.
    Un pensionato sociale guadagna 500 euro al mese, ma - tirando le somme - a dichiarare un reddito analogo, o inferiore, sono i tassisti del Molise (in media 6.175 euro l' anno), i sarti in Puglia (4.048 euro annui), i parrucchieri in Campania (6.332 euro), i pescivendoli del Trentino (3.742 euro l' anno), i ceramisti dell' Emilia Romagna (2.744 euro), i titolari di autosaloni di Bolzano (1.073), i rivenditori di ricambi auto in Lombardia (5.556 euro).
    In Calabria, sulle 50 categorie censite, sono ben 12 (dai pasticceri ai pastai, dai sarti ai lavandai, dai fotografi agli ambulanti dalle mercerie ai tassisti) quelle che denunciano ai fini Irpef guadagni inferiori ai 6.700 euro l' anno, come o meno di pensionato sociale. Ma la Calabria è la regione dove la maggior parte delle categorie dichiara, in media, gli importi più bassi. I contribuenti autonomi con i redditi più alti sono invece a Bolzano e Trento. Un esempio? Nel trentino i notai, che sono gli autonomi che dichiarano di più in tutta Italia, denunciano un reddito medio di 922.345 euro. La stessa categoria in Lombardia - dove i prezzi degli immobili sono quel che sono e le operazioni societarie numerose - dichiara sempre un' enormità, ma il valore è un terzo più basso e si ferma a 629.406 euro.
    A saltare agli occhi sono i redditi dichiarati dai gioiellieri: la provincia con la media più alta è la Lombardia, dove gli orefici dichiarano 21.533 euro l' anno, come un maestro elementare. In tutte le altre regioni si scende, fino agli 11.990 euro della Calabria e passando per i 14.652 euro (meno di un metalmeccanico) del Lazio. Al confronto appaiono più ricchi gli imbianchini che dichiarano 21.241 euro nel veneto e 28.455 euro a Bolzano. I gioiellieri toscani dichiarano 19.716 euro, un valore poco distante dai falegnami della vicina Liguria (19170 euro).
    Analizzando i dati delle tabelle si scopre che i pasticceri dichiarano in media 6.561 euro l' anno in Calabria e quattro volte di più (23.202 euro) in Valle d' Aosta. La Campania, tra pastiere e zeppole, consente ai pasticceri un reddito medio di 10.825 euro, la metà di quello dei colleghi liguri (20.274 euro) e il 50% in meno dei siciliani, alle prese con cannoli e cassate.
    Tra le categorie al centro delle cronache ci sono stati i tassisti. Il loro reddito varia dai 6.145 euro dichiarati in Molise ai 14.411 del Trentino. Nel Lazio, centro della protesta contro il decreto Bersani, il reddito dichiarato è di 12.033 euro, in Lombardia a 11.894. Alla fine per il fisco valgono meno di un imbianchino calabro (12.519 euro).
    Una lettura trasversale alle categorie di una stessa regione offre altri spunti. In Lombardia i ristoratori (14.818 euro) e i titolari di Bar (14.830 euro) dichiarano circa 13.000 euro in meno di un meccanico (27.000 euro) e meno della metà di un idraulico (31.224 euro). Il commercianti di auto (16.166 euro) é sotto di 10.000 euro rispetto ad un falegname (26.245 euro).
    Il Lazio, tranne che per i tassisti e per i commercianti di ricambi auto perde sempre il confronto con la Lombardia. Gli agenti immobiliari, nonostante i prezzi delle case nella capitale, hanno dichiarato 17.497 euro in media, poco più di un operaio e molto sotto ai 27.614 euro dei colleghi lombardi. A battere gli agenti immobiliari sono comunque i ristoratori laziali che con 11.903 euro sono sotto un pescivendolo veneto. Attenendosi freddamente ai dati delle dichiarazioni dei redditi, quale mestiere conviene scegliere? Certamente il notaio (redditi tra 216.000 e 864.700 euro) o il farmacista (tra 97.000 e 165.000 euro). Da evitare i sarti (tra 2.200 e 20.000 euro, ma genericamente sotto i 10.000), i fotografi (tra 5259-19.000 euro) o i tassisti (6.175-14.411 euro).


    http://www.ansa.it/opencms/export/ma...997590313.html

  6. #116
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    13,968
     Likes dati
    3
     Like avuti
    41
    Mentioned
    3 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    thread doppio ..

  7. #117
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    25 May 2002
    Messaggi
    18,769
     Likes dati
    5,023
     Like avuti
    3,896
    Mentioned
    51 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito

    Ma se un gioielliere non vende un cazzo cosa dovrebbe dichiarere???

  8. #118
    email non funzionante
    Data Registrazione
    07 Apr 2006
    Messaggi
    22,685
     Likes dati
    14
     Like avuti
    85
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Naitmer Visualizza Messaggio
    Ma se un gioielliere non vende un cazzo cosa dovrebbe dichiarere???
    sì...vabbè...se gli asini volano perchè hanno le zampe?

  9. #119
    Ricostruire la sinistra
    Data Registrazione
    01 Oct 2006
    Messaggi
    3,170
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Naitmer Visualizza Messaggio
    Ma se un gioielliere non vende un cazzo cosa dovrebbe dichiarere???
    Spero che tu stia scherzando..

    Se secondo te, un operaio guadagna quasi di più di un gioielliere, mi preoccuperei molto..

    E' un dato di fatto che molte categorie dichiarino molto meno di quello che effettivamente guadagnano..

    E' molto inquetante. Bisogna per forza modificare questo trend pessimo.

  10. #120
    Iscritto
    Data Registrazione
    06 Oct 2006
    Messaggi
    393
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da unione.s Visualizza Messaggio
    Spero che tu stia scherzando..

    Se secondo te, un operaio guadagna quasi di più di un gioielliere, mi preoccuperei molto..

    E' un dato di fatto che molte categorie dichiarino molto meno di quello che effettivamente guadagnano..

    E' molto inquetante. Bisogna per forza modificare questo trend pessimo.
    A parte che il fascista ha fatto un'osservazione stupida.
    Però non generalizziamo. Se lo 0'000000001% dei gioiellieri dichiara meno di un operaio non vuol dire che tutti lo facciano. Andiamo a bacchettare quel tipo di gioiellieri, non tutti i gioiellieri.

 

 
Pagina 12 di 24 PrimaPrima ... 211121322 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Nessun commento
    Di jotsecondo nel forum Padania!
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 06-06-07, 11:59
  2. Nessun commento
    Di daca. nel forum Destra Radicale
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 06-03-07, 05:54
  3. nessun commento?
    Di careca nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 15
    Ultimo Messaggio: 17-11-06, 12:35
  4. Nessun commento
    Di -Uruz- nel forum Destra Radicale
    Risposte: 23
    Ultimo Messaggio: 01-08-06, 09:14
  5. Nessun commento nr. 19?
    Di El Criticon nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 27-06-05, 21:18

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito