Salve a tutti!
A un'anno esatto dall'arrivo di "Repubricanu", mi ritiro in vista di un viaggio impegnativo nel Medio Oriente.
Naturalmente URN Sardinnya rimarrà sempre attiva e l'attività proseguirà come sempre per chi avrà piacere di leggerci, il nick "barbaricino" Progressista si occuperà di intervenire in qualche discussione malandrina, ma non assiduamente come è stato fin'ora.
Invito tutte le persone che costantemente mi scrivono in pvt ad utilizzare la mail di riferimento che trovate nel profilo pubblico e ve ne sarà fornita un'altra per comunicazioni personali o osservazioni, sarò sempre e comunque online.
Lo sò, a qualcuno tra di voi tra le tante persone che mi scrivono non stò simpatico, ci sono tra i veri, anche falsi amici che tentano di scoprire chissàchè sviluppando rapporti personali, tutto ciò non è solo questione di dialoghi ma di mancata conoscenza, e si sà, un nick anonimo che critica una impostazione politica può risultare spesso e volentieri in malafede.
In fin dei conti, mi hanno parlato di molti di voi, dietro alcuni nick dai toni accesi, ci sono soltanto brave persone che seguendo ognuna le rispettive idee, le porta avanti con passione, suona e si diverte con gli amici, passa serate insieme e beve in allegria.
Tornerò spero presto nelle prossime settimane con un nuovo nick più sobrio, vi auguro buon lavoro e di riuscire a sviluppare ulteriormente IRS, non vedendo in esso un risultato compiuto ma un movimento che ha costantemente bisogno di innovarsi per stare al passo con i tempi.
Non esistono i movimenti perfetti, ma modelli che devono essere costantemente innovati rispetto al passato, la flessibilità oggi in politica è come nell'economia, per stare in pista con validi risultati bisogna essere sempre disposti a fare pesanti sacrifici e ad adattarsi rapidamente alle nuove condizioni, sempre più complesse rispetto a ciò cui eravamo abituati fino a ieri, anche per quanto ci possano apparire bizzarre o troppo distanti da come si era in precedenza.
Non saranno poche migliaia di indipendentisti che cambieranno gli esiti dell'indipendentismo, ma quanto questi stessi sapranno adeguare l'indipendentismo alla società contemporanea.
Solo quella sarà la vera rivoluzione, e non coinvolge più i dettami di Lussu, di Mossa o altri miti, coinvolgerà direttamente noi, chiamati a realizzare nuovi modelli e punti di riferimento.
Non qualcosa che deve sostituire il presente, ma qualcosa che deve complementare ed evolvere i modelli presenti, senza sostituire niente e nessuno, oppure ponendo in ombra qualcun'altro giusto per tirare l'acqua di un'altro mulino.
E' su questa concezione che deve basarsi la critica all'indipendentismo nel presente.
Chi rimarrà a difendere gli angoli e non si aprirà alla totalità dei pensieri è destinato a svanire o consolidare percentuali irrisorie del panorama politico, rendendo così veramente utopica una causa che può razionalmente trovare gli spazi e le condizioni graduali per riuscire.
Buon lavoro a tutti, anche agli indipendentisti e i sardisti sparsi nei forum su POL.
IRS è il forum più letto, evito di postare o far postare ovunque il saluto.
Auguri!
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