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Discussione: Cartoline Wandervogel

  1. #1
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    Cartoline Wandervogel



    Chers Amis, venez découvrir nos nombreuses series de cartes postales sur notre site: http://www.crevetabous.com
    Cari amici, venite a scoprire le numerose serie di cartoline postali sul nostro sito: http://www.crevetabous.com

    Salutations européennes,
    Saluti europei. Walter

    ____________________________________

    Canto Wandervogel

    http://www.liedertafel.business.t-online.de/undwenn.mp3

    Und wenn wir marschieren

    Worte: Walter Gättke, 1922
    Melodie: Walter Gättke, 1922

    1.
    Und wenn wir marschieren,
    dann leuchtet ein Licht,
    I: das Dunkel und Wolken
    strahlend durchbricht. :I

    2.
    Und wenn wir uns finden,
    beim Marsch durch das Land,
    I: dann glüht in uns allen
    heiliger Brand. :I

    3.
    Und wenn wir im Sturme
    dem Ziel uns genaht,
    I: dann ragt vor uns allen
    Neuland der Tat. :I

    4.
    Du Volk aus der Tiefe,
    du Volk in der Nacht,
    I: vergiß nicht das Feuer,
    bleib auf der Wacht! :I
    (E quando noi marciamo, risplende una luce,
    che spezza con i suoi raggi tenebre e nuvole.
    E durante la marcia attraverso i campi,
    arde in noi il sacro fuoco.
    E quando nella bufera ci avviciniamo alla meta,
    ci appare allora il nuovo paese dell'azione.
    Tu popolo dal profondo, tu popolo nella notte,
    non dimenticare il fuoco, resta a sentinella!).

    Ascoltabile al sito http://www.liedertafel.business.t-online.de/undwenn.mp3

    Questo Lied ed una ricca selezione di canti Wandervögel in appendice al libro
    Nicola Cospito " I Wandervögel. La gioventù tedesca da Guglielmo II al Nazionalsocialismo" Edizioni della Biga Alata, Roma, 1999. Richiedere a: nicola.cospito@libero.it

  2. #2
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    http://www.burgludwigstein.de/archiv/index.htm

    Jugendburg Ludwigstein
    Burg Ludwigstein
    D-37214 Witzenhausen

    Telefon: 05542/5017-10
    Telefax: 05542/5017-12

    Email: info@burgludwigstein.de
    Website: www.burgludwigstein.de

  3. #3
    Alvise
    Ospite

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    I Wandervögel avevano per caso un tipico cappello?

  4. #4
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    Non mi risulta, molti usavano quello da studente con la visiera piccola e i bordini con i colori imperiali nero, bianco e rosso.

  5. #5
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    auf!

  6. #6
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    segnalo anche questo testo

    [Winfried Mogge, I Wandervögel: una generazione perduta. Immagini di un movimento giovanile nella Germania prenazista, Edizioni Socrates, Roma 1999, pp. 140, £19000].



    Sulle tracce di una generazione perduta


    Nel novembre dello scorso anno è stato dato alle stampe un volume di immagini poco notato, ma di una bellezza commovente, semplice e struggente. Si tratta di un libro che, pubblicato oggi nella nostra lingua, uscì nel 1986 in Germania col titolo di Bilder aus dem Wandervogel Leben (Immagini dalla vita del Wandervogel – il nome del movimento significa “uccello migratore”) a seguito della donazione, da parte di Julius Groß, del suo intero, immenso repertorio fotografico all’Archivio del Movimento giovanile tedesco conservato nel castello di Ludwigstein a Witzenhausen. Julius Groß, come racconta Winfried Mogge nel testo, “in qualità di «fotografo dei Wandervögel» […], aveva messo insieme una documentazione fotografica unica, dal punto di vista sia quantitativo che qualitativo, sulla storia della gioventù tedesca nei primi trentacinque anni circa del XX secolo”. Di quella gioventù, cioè, che armata di strumenti musicali e calzettoni alla zuava, in una rivolta esistenziale globale contro il mondo moderno, tornava alle campagne, alle escursioni, ai fienili e ai castelli diroccati, evitando le comodità di una vita borghese, “civilizzata” e cittadina.

    Questo movimento, che tanta parte ebbe in seno al movimento ideale della “rivoluzione conservatrice”, era composto da giovani di varia estrazione sociale, che dimostravano con ciò stesso il loro rifiuto del mito astratto e alienante della “lotta di classe” in seno alla Repubblica di Weimar; ragazzi che privilegiavano quali forme artistiche il canto, la danza, la pittura e, appunto, la fotografia. Anche il corpo nudo, specie femminile, è spesso presente in queste immagini (allora) di forte rottura: scriveva della “spiritualità Wandervogel” Charly Strässer nel 1926, giungendo a teorizzare una vera e propria Weltanschauung neopagana: “È la nostalgia della redenzione in una religiosità che abbraccia corpo e anima nel grande divenire della natura… È una religiosità che, partendo prima di tutto dal corpo, supera l’incarcerazione cristiana, degradante, profanatrice; che travolge il mondo, ormai crollato, e in macerie, dell’Alto Culto dello Spirito; è la «profonda, interiore religiosità della corporeità»”.

    I valori contadini, della terra e del sangue, il sapore dell’amicizia, l’amore per la natura in tutte le sue forme, la profonda, incontenibile gioia di vivere: queste le caratteristiche della gioventù Wandervogel, che traspaiono con potenza e carica suggestiva dal centinaio di fotografie del volume. In una di queste si vede un gruppetto di ragazzi su un poggio, accanto a una pentola sul fuoco; sullo sfondo stanno arbusti, alcune grandi latifoglie e un lago; in un’altra è rappresentato un alloggio per la notte, con il pagliericcio per meglio riposare: una dozzina di giovanissimi stanno sdraiati insieme; un’immagine raffigura due fanciulle che hanno raccolto dei fiori in una radura illuminata da un fascio di luce; in una, particolarmente riuscita, sotto il tronco di una grande quercia, di notte, si è formato un cerchio di ragazzi e ragazze, che cantano accompagnandosi con chitarre e violini. Queste fotografie comunicano direttamente la realtà di un tentativo, quasi unico nel suo genere, di conciliare la rivolta contro l’industrializzazione e il decadimento moderni con la ripresa di valori assiali ed eterni: ed è per questi motivi che il libro si rivela in quest’epoca di così grave crisi tanto più accattivante e significativo. Con esso si offre una preziosa opportunità di conoscere a fondo lo spirito animatore del movimento Wandervogel.
    (art. tratto da Centro Studi La Runa)

 

 

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