





E' ridicolo il difendere un personaggio che nemmeno sa (a suo dire) cosa fa il suo braccio destro. Che non si informa di niente se non di quello che gli dicono di fare. Che non riesce a parlare cinque minuti in pubblico senza fare la figura del pirla.
Ma come avete fatto a consegnare l'Italia a PRODI??


E' vero l'esatto contrario: nonostante Berlusconi sia ininterrottamente sotto indagine dal 1987 (tralasciando pietosamente le indagini degli anni '70 sulla presenza di uno stalliere mafioso in casa sua e i rapporti di Dell'Utri con Cosa Nostra, per cui se fossi in te non parlerei di metodo mafioso che qui suona risibile), la mena con la politica per tirare al massimo possibile il brodo processuale delle sue indagini e strappare prescrizioni: finora ne ha inanellate sei, tutte con tanto di reato accertato.
Casini o Fini, come leader potrebbero andar meglio, se non altro perché almeno loro due sono incensurati.


Se non avesse motivo di mentire non lo farebbe e non avrebbe indotto alle dimissioni il signor Rovati.......per una questione così ridicola, che in un paese normale, con una magistratura normale e indipendente, lo avrebbe condotto innanzi a ben altre problematiche. Intanto dovrebbe rispondere dei crolli di borsa provocati dalle sue esternazioni. Ai risparmiatori e alle leggi (che esistono), sempre che fossimo un paese normale con una magistratura indipendente.
Saluti liberali






nel 1996 anche il Gradasso disse che era intercettato, e tirò pure fuori un cicmicione enorme ed inservibile, dicendo che gliel'avevano messo le procure politicizzate. Tenne sotto scacco tutti i media per un mese, con questa ignobile cazzata. Poi si scoprì che il cicmicione glie l'aveva messo un suo collaboratore, apposta per far vedere che il poverino era intercettato.
Se invece ad essere intercettato è Prodi, e per davvero, lo deve dimostrare e, in caso, non rompere i coglioni.

