





dati di fatto


Ogni volta che leggo articoli simili su "il giornale" o su "libero" aumenta in me il disgusto e il disprezzo per i pennivendoli che ci scrivono. Strumentalizzano tutto cio' che puo' servire alla causa del padrone, genuflessi al suo volere, servi tra i servi...
L'indulto ha fatto un'altra vittima? No!
Il criminale ha fatto un'altra vittima, non l'indulto. Il CASO ha favorito gli eventi sfavorevoli (criminale libero che ruba l'auto - derubato che ha il coraggio di reagire) che hanno portato all'assassinio del commerciante.
Il bastardo rimesso a piede libero dall'indulto sarebbe comunque uscito tra un paio d'anni. E avrebbe sicuramente ripreso a delinquere mettendo in pericolo l'incolumita' di altre persone. Ci avrebbe lasciata la pelle qualcun'altro al posto del coraggioso, e un po' incosciente, ragazzo napoletano.
Onore a LUI per il coraggio, sentite Condoglianze alla Famiglia.


Bel ragionamento del menga. A sto punto facciamo uscire tutti, tanto se tornano a delinquere mica è colpa dello stato che li ha lasciati a piede libero, è colpa loro.










Facciamo delle leggi che servano in modo che non succeda più, che chi è pericoloso non possa nuocere.
Però voi fasci dovreste smettere di raccontare balle che basta mettere la gente in galera per eliminare i crimini. Questa volgare propaganda dimostra l'immaturità della destra italiana, la sua incapacità di proporre nulla che non sia slogan e soluzioni facili.
Abbiamo visto la Bossi-Fini che bei risultati. E la legge Fini sulle droghe che ha riempito i carceri, quella ha fatto un danno mostruoso: i povei in galera e i ricchi a San Patrignano.