Risultati da 1 a 2 di 2

Discussione: Wall-Mart

  1. #1
    email non funzionante
    Data Registrazione
    25 Jan 2006
    Messaggi
    2,886
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Wall-Mart

    OMNIA SUNT COMMUNIA
    La Wal-Mart americana progetta una forza-lavoro ultraflessibile
    Ecco come i padroni usano “Il Capitale”, mentre ai lavoratori viene inculcato che Marx è superato
    redazionale
    E’ nota la tesi di Marx degli strumenti utilizzati dai capitalisti per accrescere la produttività e quindi i tassi di profitto: 1) l'aumento del plusvalore assoluto, attraverso l'intensificazione dello sfruttamento, la diminuzione dei salari reali, l'aumento degli orari di lavoro, la diminuzione del costo del lavoro tramite l'evasione fiscale, ecc.; 2) l'aumento del plusvalore relativo, ovvero attraverso investimenti produttivi che introducendo macchinari sempre più automatizzati rendono il lavoro operaio più produttivo.
    A seconda delle fasi storiche e delle condizioni socio-politiche il capitale ha operato umiliando la prima leva, la seconda o una combinazione di entrambe. A partire dalla metà degli anni ’70 del secolo scorso, soprattutto in alcuni settori dell’industria pesante e dell’automobile, per le caratteristiche intrinseche di questi settori ma anche per una significativa resistenza operaia, il capitale operò attraverso l’aumento del plus-valore relativo. Tuttavia, e lo si è visto negli ultimi anni, le aziende non ha mai pensato – tanto più i rapporti di forza tra le classi lo permettono – di abbandonare la leva del plusvalore relativo, ovvero quello della mero spremimento della forza-lavoro disponibile. Prova ne sono le politiche di flessibilizzazione, riduzione relativa e assoluta dei salari, riduzione dei contributi pensionistici, licenziamenti dei lavoratori a bassa produttività, malati o inabili.
    Un interessante esempio di come la corsa all’accrescimento del plusvalore relativo potrà svilupparsi anche in Europa è fornito dalla catena di negozi americani Wal-Mart (1,3 milioni di dipendenti). Un articolo pubblicato sul New York Times del 6 ottobre ci informa che l’azienda intende flsibiliare ancora di più la forza-lavoro imponendo tetti salariali, umiliando ancora più massicciamente il part-time (passando dal 20% al 40%) e imponendo orari notturni e nei week-end in modo più esteso. La Wal-Mart di fronte a una caduta dei suoi titoli del 10% negli ultimi 3 anni, non trova altro mezzo per rialzare i suoi tassi di profitto se quello di far pressione sui lavoratori. Charles Grom, un analista della J. P. Morgan Chase, di cui è cliente la Wal-Mart, ha affermato che non vi è altra strada, in quanto le vendite si stanno concentrando sempre di più negli orari del pasto, la sera e nei week-end. A una lavoratrice della Wal-Mart dell’Oklaoma, Sally Wright di 67 anni che guadagna 11 dollari l’ora è stato proposto di passare dalle attuali 32 ore o 8 ore settimanali di lavoro perdendo così la protezione sanitaria e riducendo al minimo i suoi contributi pensionistici. In realtà la lavoratrice giustamente pensa che l’azienda non voglia far altro che liberarsi di lei. Un documento confidenziale dell’ufficio “risorse umane” (sic!) della Wal-Mart del 2005 segnalava come i salari dei lavoratori più anziani fossero molto più alti di quelli appena assunti e garantissero di fatto meno produttività. in questo senso il passaggio massiccio al part-time è da vedere come tentativo di liberarsi dei lavoratori più anziani per sostituirli con i giovani a part-time.

    TUTTO E' DI TUTTI

  2. #2
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    14 Jun 2009
    Messaggi
    11,188
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Questo argomento è di grandissima attualità anche in Italia. L'esplosione anche qui da noi degli hard discount e dei supermercati come Lidl solleva nuovi problemi di sfruttamento del lavoratore e l'ulteriore precarizzazione anche in questo settore del proletariato.
    La novità assoluta di queste grandi catene di supermercati è che non esiste praticamente più ai medi livelli una differenziazione tra il proletariato vero e proprio e la media dirigenza. Entrambe le parti vivono in una situazione di totale assenza dei diritti sindacali di base a partire dal rispetto degli orari di lavoro e dal diritto di pagamento degli straordinari. La strategia è quella di far vivere il lavoratore sia di base che di medio livello dirigenziale in una continua situazione di terrore e umiliazione. Non esiste negli effetti nemmeno più la divisione del lavoro stesso dato che il medio dirigente ha il dovere anche di scaricare la merce stessa assieme agli altri lavoratori, di pulire i locali, di sistemare la merce negli scaffali. Sono stati testimoniati casi nella catena Lidl di lavoratori che pur avendo per contratto (contratti chiaramente da precari) un orario part time si sono ritrovati a lavorare anche per dodici tredici ore al giorno con punte di lavoro dalle sei di mattina alle dieci di sera tutto chiaramente non retribuito ma preteso, senza contare il lavoro richiesto anche nelle giornate di riposo (leggasi nella parola "richiesto" la parola "comandato")
    Ecco perchè poi i prodotti di questa grandi catene costano molto meno.
    Cominciamo a boicottare queste aziende, spargiamo la voce, facciamo resistenza, cominciando dal Lidl stesso.

    A luta continua

 

 

Discussioni Simili

  1. Futuristi in mostra: Luigi Russolo al Mart di Rovereto
    Di Arancia Meccanica nel forum Destra Radicale
    Risposte: 11
    Ultimo Messaggio: 20-07-06, 23:26
  2. Al MART di Rovereto: Montagna arte scienza mito
    Di Gino Cerutti nel forum Arte
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 28-02-04, 15:49
  3. The Wall
    Di cornelio nel forum Politica Estera
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 06-07-03, 21:12
  4. Il Mart di Rovereto
    Di Pentothal nel forum Arte
    Risposte: 8
    Ultimo Messaggio: 28-01-03, 00:00

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito