



Ciao Lele, anche per me è sempre un piacere... peccato per queste tue simpatie lealiste...![]()
Per definire la visione di cui tu parli non scomoderei antiche filosofie, bensì la chiamerei semplicemente approssimativa. Il difetto dell'approssimazione è presente in ogni campo, tanto più in quello politico. Ma non penso che, almeno qui sul forum, la discussione su questo tema sia scaduta in tali termini.
Cmq, un'ultima considerazione sulla questione irlandese, io faccio fatica a chiamarla guerra fratricida dal momento che esiste su quell'isola un popolo indigeno e forte di una cultura ben radicata che legittimamente dovrebbe esserne sovrano ed un popolo discendente da invasori al servizio della corona britannica, veri e propri coloni in terra d'Europa. Con questo non nego che anche in zone degradate dell'Ulster ci siano enormi sacche di povertà protestanti. D'altronde questo è quanto hanno prodotto i governi inglesi negli ultimi decenni, l'arroganza di sentirsi proprietari di quel lembo d'Irlanda e di non cedere neanche alle più elementari richieste da parte repubblicana sono stati evidentemente atteggiamenti controproducenti.
Ti saluto, Lele. Alla prossima.