
Originariamente Scritto da
eleichem
Ormai per mascherare ciò che non è più mascherabile la lega romana si getta verso obiettivi minimalisti( una rete rai a milano, una devoluzione terronicoberlusconianfiniana, grandi opere ( ponte sullo stretto per il trasporto dei fichi d'india via gomma),Delega al ciellino presidente della regione le istanze "nordiste"(roba da pazzi!!).
Ho l'impressione che tirino a campare e aspettino l'osso che arriva dal padrone che si sono cercati.
Gli esponenti ( chiamiamoli così..) dell'ex movimento ormai parlano con una certa prosopopea del "nostro paese",si dichiarano preoccupati per il declassamento , per la finanziaria, per la nazionale che stenta e si atteggiano a baluardi della cristianità.
Per vent'anni la gente ha lottato, si è esposta ,ha fatto raduni, marce, catene umane, raccolte di firme, gazebi al freddo ,etc. etc. per arrivare a questo punto?
Oggi non saprei indicare un solo esponente politico leghista a cui confermare fiducia.
Ho visto gente suicidarsi politicamente con più dignità.
Di sicuro qualcuno ha lavorato alacremente all'interno della lega per distruggerla, probabilmente più d'uno.
Gli altri, essendo politicamente degli ectoplasmi hanno seguito allineati e coperti.