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Originariamente Scritto da
giovannipresbit
Vuoi forse affermare che la nostra costituzione costruisca differenze di trattamento nell 'esercizio dei diritti soggettivi e politici in funzione di diverse scelte personali ed esistenziali?
Stai tematizzando che la nostra costituzione consente a me etero di votare e proibisce il voto alla persona omo?
Stai insinuando che la società statuale è subordinata-nell'ordine suo proprio- ad altra sovranità?
Oppure forse stai -implicitamente -comunicando le tue speranze un po' guelfe e guelfe di parte nera?
Ho ovviamente citato-ma lo sai benissimo-il testo di Marsilio da Padova il Defensor Pacis, testo classico della teorica ghibellina....e l'esserlo non fa per nulla ombra alla mia fede cristiana....
Siamo in Italia Augustinus ,nell'italia repubblicana e non nell'Ecuador dei tuoi sogni o nel Brasile sognato-ma sarebbe stato un incubo- dalla TPF di Correira de Oliveira...
A Morghen poi faccio cortesemente osservare che si può essere cristaini seriamente impegnati ad essere tali e assolutamente laici
ho detto che non mi piacciono e che non li voglio fra i coglioni, potrei aggiungere che non vorrei pagare per loro alcunche', mentre coi pacs si cerca in sostanza di introdurre nuovi bonus "famiglia" truffaldini....e l'ho fatto in risposta a un Morghen che parlava di indifferenza...non mi sognerei di toccare i loro diritti, vita, libertà e proprietà.
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giovannipresbit
Vuoi forse affermare che la nostra costituzione costruisca differenze di trattamento nell 'esercizio dei diritti soggettivi e politici in funzione di diverse scelte personali ed esistenziali?
Stai tematizzando che la nostra costituzione consente a me etero di votare e proibisce il voto alla persona omo?
Stai insinuando che la società statuale è subordinata-nell'ordine suo proprio- ad altra sovranità?
Oppure forse stai -implicitamente -comunicando le tue speranze un po' guelfe e guelfe di parte nera?
Ho ovviamente citato-ma lo sai benissimo-il testo di Marsilio da Padova il Defensor Pacis, testo classico della teorica ghibellina....e l'esserlo non fa per nulla ombra alla mia fede cristiana....
Siamo in Italia Augustinus ,nell'italia repubblicana e non nell'Ecuador dei tuoi sogni o nel Brasile sognato-ma sarebbe stato un incubo- dalla TPF di Correira de Oliveira...
A Morghen poi faccio cortesemente osservare che si può essere cristaini seriamente impegnati ad essere tali e assolutamente laici
Dovresti sapere bene che per i cristiani - quelli veri, cioè i cattolici - la legge umana, fosse anche una carta costituzionale, è subordinata ad una Norma di carattere superiore, da cui attinge la sua autorità, che è data da Dio stesso, cioè la legge divina e naturale. :-01#44
E non mi venire a parlare di "eresia" teodosiana anche per S. Paolo (che, ti ricordo, scriveva: omnis potestas a Deo, Rm 13, 1) ... :D :D :D, giacché un ortodosso dovrebbe essere la persona meno adatta per parlarne (sappiamo la commistione ortodossa con i bizantini e poi con i sultani :-01#44) e poi perché è meglio quell'"eresia" teodosiana che la peste del laicismo, come la definiva Pio XI nell'enciclica Quas primas del 1925, che porta alla dannazione eterna delle anime (che, invece, la prima non la porta). :-01#44
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Augustinus
Dovresti sapere bene che per i cristiani - quelli veri, cioè i cattolici - la legge umana, fosse anche una carta costituzionale, è subordinata ad una Norma di carattere superiore, da cui attinge la sua autorità, che è data da Dio stesso, cioè la legge divina e naturale. :-01#44
E non mi venire a parlare di "eresia" teodosiana anche per S. Paolo (che, ti ricordo, scriveva: omnis potestas a Deo, Rm 13, 1) ... :D :D :D, giacché un ortodosso dovrebbe essere la persona meno adatta per parlarne (sappiamo la commistione ortodossa con i bizantini e poi con i sultani :-01#44) e poi perché è meglio quell'"eresia" teodosiana che la peste del laicismo, come la definiva Pio XI nell'enciclica Quas primas del 1925, che porta alla dannazione eterna delle anime (che, invece, la prima non la porta). :-01#44
amiico mio ti sei rifugiato nel luogo teologico(e lo sapevo...)ma non hai rispsoto alle domande concrete...
Io resto poi cristianamente convinto della separazione tra stato e chiesa...anche contro la stessa storia (ma non contro la fede) della mia tenda...e tra l'apostasia teodosiana e la laicità illuministico-girondino-liberale io come cristiano sto da questa ultima parte...La mia tenda non mi pone vincoli in questo senso...Continuerò a cantare l'inno tropario a San Teodosio imperatore...ma non sono culturalmente un teodosiano...
Ti rimando alla concretezza delle domande---
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giovannipresbit
amiico mio ti sei rifugiato nel luogo teologico(e lo sapevo...)ma non hai rispsoto alle domande concrete...
Io resto poi cristianamente convinto della separazione tra stato e chiesa...anche contro la stessa storia (ma non contro la fede) della mia tenda...e tra l'apostasia teodosiana e la laicità illuministico-girondino-liberale io come cristiano sto da questa ultima parte...La mia tenda non mi pone vincoli in questo senso...Continuerò a cantare l'inno tropario a San Teodosio imperatore...ma non sono culturalmente un teodosiano...
Ti rimando alla concretezza delle domande---
Mi sembra che ti abbia risposto. Non si possono riconoscere diritti per ciò che non può avere diritti (ad es., un pacs o un matrimonio omo). C'è una tavola etica che supera quella delle leggi contingenti, fossero anche le costituzioni. Una legge che è eterna e solida. :-01#44
Poi quanto all'illuminismo, sai bene che la scelta non è tra la laicità come la intendi tu e l'"eresia" teodosiana, ma è tra la dannazione eterna e la salvezza eterna. E' una scelta diversa. :-01#44 Nell'un caso la società civile vive senz'anima e, quindi, è morta, nell'altro è un essere vivente, di anima e corpo. :-01#44 Non ci crederai, ma a differenza tua, io sono per la vita (e quindi per la salvezza eterna), non per la morte in tutti i sensi, come invece lo sei tu :-01#44
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Augustinus
Mi sembra che ti abbia risposto. Non si possono riconoscere diritti per ciò che non può avere diritti (ad es., un pacs o un matrimonio omo). C'è una tavola etica che supera quella delle leggi contingenti, fossero anche le costituzioni. Una legge che è eterna e solida. :-01#44
Poi quanto all'illuminismo, sai bene che la scelta non è tra la laicità come la intendi tu e l'"eresia" teodosiana, ma è tra la dannazione eterna e la salvezza eterna. E' una scelta diversa. :-01#44 Nell'un caso la società civile vive senz'anima e, quindi, è morta, nell'altro è un essere vivente, di anima e corpo. :-01#44 Non ci crederai, ma a differenza tua, io sono per la vita (e quindi per la salvezza eterna), non per la morte in tutti i sensi, come invece lo sei tu :-01#44
Ed io-ma alla fine proprio per far emergere chiaro il dissenso e non intervenendo sul dato teologico-ti posto alcune domande concrete
Vuoi forse affermare che la nostra costituzione dovrebbe costruire differenze di trattamento nell 'esercizio dei diritti soggettivi e politici in funzione di diverse scelte personali ed esistenziali?
Stai tematizzando che la nostra costituzione dovrebbe consentire e a me etero di votare e proibire il voto alla persona omo?
stai infine tematizzando che la potestaà legislativa del parlamento deve -a priori -essere costitzuinalmente limitata su determinate materie per le quali la cristianità (usiamo questo vocabolo) vanterebbe una sorta di diritto previo. con la conseguenza che eventuali leggi in ordine alla sessualità e ai cosidetti diritti soggettivi della persona sarabbero subito incostituzionali se approvati in modo contrario al magistero della chiesa cattolica?( e a questo punto perchè poi solo le leggi sulla sessualità e sui diritti soggettivi delle persone..anche le leggi agricole a questo punto...)
Domande concrete ,amico mio...postate dalla sicilia,la terra di quel grande sovrano ghibellino che fu Federico II,stupor mundi...
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giovannipresbit
Ed io-ma alla fine proprio per far emergere chiaro il dissenso e non intrvendo sul dato teologico-ti posto alcune domande concrete
Vuoi forse affermare che la nostra costituzione dovrebbe costruire differenze di trattamento nell 'esercizio dei diritti soggettivi e politici in funzione di diverse scelte personali ed esistenziali?
Stai tematizzando che la nostra costituzione dovrbbe consentire e a me etero di votare e proibisce il voto alla persona omo?
tai infine tematizzando che la potestaà legislativa del parlamento deve -a priori -essere costitzuinalmente limitata su determinate materie per le quali la cristianità (usiamo questo vocabolo9 vanta una sorta di diritto previo. con la conseguenza che evetnuali leggi in ordine alla sessualità e ai cosidetti diritti soggettivi della persona sarabbero subito incostituzionali se approvati in modo contrario al magistero della chiesa cattolica?
Domande semplciei,amico mio...postate dalla sicilia,la terra di quel grande sovrano ghibellino che fu Federico II,stupor mundi...
Federico II, stupor mundi? Sì, ma in negativo, visto che odiava il papa e la Chiesa e giustamente Dante, che pure era ghibellino (se non erro), collocava ad abbrostolirsi .... sappiamo bene dove .... :-01#44 :D :D E non è un caso che alla sua corte nacque la c.d. leggenda dei Tre Impostori :D
fatta questa premessa, permettimi di rispondere con un Sì all'ultima questione. Le leggi non possono essere contro la santa legge di Dio. E qui non si tratta di far dominare i preti, ma di dare il giusto rilievo alla santa legge di Dio, visto che da Lui solo chi governa riceve l'autorità (l'investitura viene anche per via democratica, ma l'autorità la dà Dio). :-01#44
Quanto alle altre due questioni bisogna intendersi. Se intendi i meri diritti soggettivi, evidentemente anche gli omo dovrebbero poter votare. Comunque, questi diritti devono essere sottomessi alla legge superiore, che è quella di Dio (quindi, per es., far propaganda omosessualistica, no; o riconoscere unioni omosessualistiche, no, ecc.). :-01#44
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http://www.gaynews.it/view.php?ID=70934
ANATRELLA PRETE PSICANALISTA ACCUSATO DI ABUSI SESSUALI
La notizia è apparsa oggi sul sito Internet di Tetu, la più grande rivista gay francese
mercoledì 01 novembre 2006 ,
Cari di Gaynews vi segnalo questa importante notizia: Il gesuita e psicanalista TONY ANATRELLA è accusato di abusi sessuali: costui è quello che ha scritto la voce 'Omosessualità e omofobia' nel 'LEXICON' vaticano!!! Un altro esempio di "doppia morale" cattolica: Tony Anatrella, prete e psichiatra francese, consulente del Vaticano per la sanità e la famiglia, è accusato di abusi sessuali su due ragazzi.
Uno di loro, Daniel Lamarca, offre la sua testimonianza nell'ultimo numero di Golias, rivista cattolica del dissenso (http://www.golias.fr/), che pubblica un dossier intitolato "Gli strani metodi del dottor Anatrella". Nel 1987, a 23 anni, era stato sottoposto a psicoterapia per "guarire" dalla sua omosessualità da Anatrella, che con la sua tesi dei rapporti tra persone dello stesso sesso come "immaturità narcisistica" e con le sue pratiche terapeutiche è diventato l'autorità morale in materia nella chiesa.
Lamarca racconta di essere stato sottoposto dallo psicoprete a esercizi di "lavoro corporeo" sfociati in rapporti sessuali.
L'altro ragazzo, un seminarista che in seguito agli abusi di Anatrella ha abbandonato la strada clericale, si era confidato con il vecchio vescovo di Parigi, il cardinale Lustiger, che gli aveva promesso di intervenire ma che poi ha insabbiato la faccenda. Una inchiesta è stata aperta dalla procura.
L'associazione francese omosessuale cristiana "David et Jonathan" chiede: "Tenuto conto di questi nuovi elementi, Tony Anatrella resterà il portavoce della chiesa su tutti i temi che concernono l'omosessualità?".
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Medice cura te ipsum
Queste parole di augusinus sono vergognose:
"Mi sembra che ti abbia risposto. Non si possono riconoscere diritti per ciò che non può avere diritti (ad es., un pacs o un matrimonio omo). C'è una tavola etica che supera quella delle leggi contingenti, fossero anche le costituzioni. Una legge che è eterna e solida"
L'unica tavola etica che riconosco è quella dei diritti dell'Uomo e del Cittadino.E questa tavola dice che nessuno deve essere discriminato. Il matrimonio gay è una conquista di civiltà.
Don anatrella is a quack doctor!
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Sarebbe interessante sapere il parere del nostro moderatore Antonio, collega dell'Anatrella.
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In attesa del parere del nostro moderatore sul suo collega "guaritore" dei gay, passiamo in rassegna le interessanti opinioni del prelato, che evidentemente non è riuscito a "guarire" sé stesso:
http://www.mariomieli.org/02primopiano/notizia.php?idnotizia=510
Monsignor Tony Anatrella, autore di un duro commento sul clero omosessuale apparso sull´Osservatore Romano dopo la pubblicazione del documento vaticano che vieta il sacerdozio a candidati gay, sostiene che «l´omosessualità è un´alterazione dell´identità sessuale». Non è una malattia in senso stretto, concede, però «attiene alla categoria delle perturbazioni della personalità, che dipende da conflitti intrapsichici non risolti».