





Non se lo dimentica; non l'ha mai saputo e non gliene potrebbe fregare di meno...


cerchiamo di essere seri
è CHIARO che la posizione ufficiale della chiesa sia quella di considerare "debole e deviato" un rapporto di amore omosessuale, anche se in quel rapporto si riscontrano elementi di unicità, scelta reciproca e fedeltà.
ci sono dei documenti espliciti. non sono così immaturo o infantile da non saperlo. ci sono delle motivazioni, secondo me sbagliate, ma ci sono. le rispetto, ci rifletto sopra, e non penso che la gente si alzi la mattina e scriva cose del genere. posso però pensare che si usi un linguaggio sbagliato, del tutto privo di carità.
ma siccome qui non si parla di definizioni dogmatiche, bensi di magistero ordinario, con tutto il rispetto per quello che dice la chiesa, a cui riconosco il fatto che si pone davanti al problema con attenzione e sollecitudine a livello di documenti (mentre nella vita quotidiana l'omofobia del popolo minuto è imperante), io ho una opinione diversa.
non pretendo che la chiesa adotti la mia, ma nemmeno adotto quella che per me è sbagliata.
mi ritengo lo stesso cattolico al 100%, e non mi sento per niente in colpa.
spero e prego che in futuro papi più illuminati riescano a far cambiare indirizzo alla morale ufficiale. nel frattempo mi regolo secondo coscienza.
prevengo qualsiasi osservazione dicendo che OVVIAMENTE se dovessi parlare in pubblico esponendo la posizione della chiesa sull'omosessulaità sarebbe mio dovere essere chiaro e preciso, esponendo la posizione della chiesa e non la mia per evitare scandali. ma mai, nemmeno se me lo chiedesse il papa in persona, direi in pubblico o in privato che un omosessuale è debole o deviato.
volendo stabilire un contatto per presentargli al meglio la fede cattolica e il messaggio di cristo che riguarda anche lui sarebbe una idiozia




il magistero è infallibile quando i vescovi esprimono una proposizione in comune assenso col papa. ci sono condizioni precise e modalità precise
la vogliamo capire una volta per tutte cos'è questa infallibilità? NON è che siccome i vescovi dicono una cosa allora sono infallibili.
il magistero ordinario è infallibile se è radicato nella scrittura, e se si esprime in proposizioni chiare e definitive , in accordo esplicito con il pontefice, ossia se il pontefice sottoscrive e ratifica cosa dice il magistero con la SUA infallibilità.
esiste un libro pubblicato dalla libreria editrice vaticana di Aquiliio De Pedro, ossia DIZIONARIO DI TERMINI RELIGIOSI E AFFINI
a infallibile (pag 253) si legge "Che non si può sbagliare. il papa è infallibile quando dichiara ex cathedra un'affermazione che concerne la fede o la morale perché tutti i membri della chiesa la accettino. infallibile non significa che sa tutto, ma che è assistito dallo Spirito Santo quando definisce una verità. La stessa proprietà possiede il concilio ecumenico se definisce una verità. i casi di definizione conciliare sono pochi e quelli di definizioen papali pochissimi"
la libreria editrice vaticana è la casa editrice UFFICIALE del vaticano. se questo libro è stato pubblicato significa che è approvato dal papa. il libro è del 2000.
allora la vogliamo piantare di dire che il magistero è infallibile A PRIORI qualsiasi cosa dica?
le dichiarazioni sull'omosessualità sono dichiarazioni magisteriali AUTOREVOLI, meritano il massimo rispetto nel senso che vanno lette, bisogna rifletterci, e occorre confrontarsi con essa, ma non sono infallibili.
ci siamo?


No Bottero, e' Magistero in tema di morale ed e' infallibile come quello in tema di dottrina. Non si sta parlando di liturgia o di altro.
dovresti sentirtene perche' neghi che sia sbagliata una cosa sbagliata, che non sia male il male, peccato il peccato, quindi ti poni fuori dalla Chiesa. In altre parle tu giustamente non pretendi che la Chiesa la pensi come te ma la Chiesa GIUSTAMENTE pretende che sia tu a pensarla come lei, altrimenti sei fuori
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io credo che ci siano gli estremi per un processo canonico, stai attento a dire queste cose in pubblico, specie se sei educatore ACR ti prego di non farlo mai.
UT UNUM SINT!


Vabè, abbiamo capito che bottero e antonio sono contro la morale sessuale cattolica e si sentono cattolici al cento per cento.
Oppure è solo un problema di linguaggio?
Abbiamo capito, poi, che sembrano taccaire, alla grande, di omofobia un po' tutti, tranne quelli che scrivono documenti, ovviamente, perchè altrimenti si risolleva il vespaio della polemica "insulti alla Chiesa"... Anche il popolo di Dio è Chiesa...
Io non ci andrei tanto a cuor leggero riguardo il magistero ordinario, al quale è dovuto l'ossequio dello spirito, e riprenderei in mano la questione a partire dal concetto di amore che la Chiesa ritiene.


riguardo all'ex cathedra io credo che sia valido per i dogmi ma non e' che ogni peccato va rivestito e formulato in ex cathedra... specialmente quando si ribadisce cio' che fin dagli atti degli apostoli si e' sempre detto, e gli Atti sono ispirati da Dio! Questo Papa "illuminato" sarebbe deposto per eresia nel mondo dei sogni in cui arrivasse...
UT UNUM SINT!


Sto per fare una generalizzazione sbagliata, ma la faccio...![]()
Educatori ACR...
Io: "Compriamoci lo statuo di AC e leggiamocelo, così possiamo essere più autentici come gruppo di AC"
Loro: "Noi queste cose da esaltati non le facciamo"
Io: "Ciao"
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