









hai visto chi quotavo? Quotavo Carlomartello che diceva che vanno rispristinati i valori dello zarismo senza lo zarismo e voi avete risposto che vi piacciono quei valori ma non vi piace la monarchia in quanto tale, io non sono d'accordo, la trovo una scorciatoia e un'ipocrisia: accettare i valori espressi dalla monarchia senza accettare la monarchia.
Ultima modifica di FrancoAntonio; 07-02-10 alle 13:01


in Russia la monarchia non potrà mai essere di stile anglosassone o scandinavo, c'è una forte componente ortodossa che mette lo zar al di sopra dell'uomo, un misticismo religioso prima che politico, comunque a chi interessa il Granduca Georgy Romanov è assistende del direttore generale della piu' grande società di nickel di Russia MMC Norilsk Nickel dopo essere stato funzionario UE non mi pare un fannullone
Se Putin lo ha voluto a quel posto o comunque non si è opposto al suo ritorno in Russia dopo 80 anni d'esilio dei Romanov , anche lui ci sta facendo un pensierino
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Ultima modifica di FrancoAntonio; 07-02-10 alle 13:11




Sì, sì lo so. Il problema è che tu ergi la monarchia ad ideologia. Ma non ti convinceremo mai su questo discorso.
Anche il Giappone ha l'Imperatore e lì di certo non è come in Inghilterra, ma il Giappone dopo la sconfitta nella II G.G. non mi pare che esprima valori tanto conservatori.
Ultima modifica di José Frasquelo; 07-02-10 alle 13:03
Vabbè ho capito,per te l'urss si riduce ad una sorta di evoluzione dell'impero Russo in senso socialista.Dato ce ci siamo potremmo anche affermare che la Cina maoista era la versione rielaborata dell'impero Ming,e mgari l'Unione europea è il proseguimento della politica di espansioane Romana..Guarda che sono le idee a determinare la validità di intenti di una nazione,una russia dominata da un'ideologia marxista che impone il suicidio della tradizione si riduce ad un formicaio sovietico(seppure possa essere concepita come impero nel senso "popolare" del termine)che delle passate esperienze imperiali nn possiede nulla,poichè svuotata da qualsiasi attributo associabile alla tradizione. Nel KGB l'idea della "grande Russia" veniva filtrata dall'ideologia comunista,che separava le esperienze moderne da quelle tradizionali con un taglio netto.Tutto cio che vi era prima del "17" veniva cancellato,nn si tentava di rielaborare il passato ma di costruire un futuro nuovo sotto il segno della falce e del martello,nn sotto quello della corona zarista. In sintesi l'ideologia veniva prima del concetto stesso di nazione,nn vedo quindi perchè KGB e comunismo nn dovrebbero essere strettamente connessi.


nessun impero socialista, ma socialismo nazionale e "imperialista".
Ma poi non ho capito per te tutti coloro che hanno cittadinanza in un particolare regime hanno tutti le idee di quest0ultimo? Io posso essere anche il più radicale tradizionalista, ma se il regime è del tutto opposto alle mie idee, non posso certo comportarmi diversamente. Poi stiamo parlando di una spia, che comunque lavorava per il proprio paese non di uno appartenente alla nomenklatura. Putin appartiene a una famiglia molto ortodossa non è certo un ateista, poi se vuoi sputare su uno dei pochissimi personaggi sulla scena mondiale con il quale ci può essere una certa affinità nelle idee e nelle azioni fa pure, sarà meglio la lega lombarda, che ti devo dire...