Per ribadire alcuni concetti, cito un passaggio fondamentale dell'enciclica Humani Generis, scritta da Pio XII per combattere alcuni errori dottrinali gravissimi. (il testo è tratto da sito del vaticano)
Da alcuni poi si mette in discussione se gli angeli siano persone; se vi sia una differenza essenziale fra la materia e lo spirito. Altri snaturano il concetto della gratuità dell'ordine sovrannaturale, quando sostengono che Dio non può creare esseri intelligenti senza ordinarli e chiamarli alla visione beatifica. Né basta; poiché, messe da parte le definizioni del Concilio di Trento, viene distrutto il vero concetto di peccato originale e insieme quello di peccato in genere, in quanto offesa di Dio, come pure quello di soddisfazione data per noi da Cristo. Né mancano coloro che sostengono che la dottrina della transustanziazione, in quanto fondata su un concetto antiquato di sostanza, deve essere corretta in modo da ridurre la presenza reale di Cristo nell'Eucaristia ad un simbolismo, per cui le specie consacrate non sarebbero altro che segni efficaci della presenza di Cristo e della sua intima unione nel Corpo mistico con i membri fedeli.
Certuni non si ritengono legati alla dottrina che Noi abbiamo esposta in una Nostra Enciclica e che è fondata sulle fonti della Rivelazione, secondo cui il Corpo mistico di Cristo e la Chiesa cattolica romana sono una sola identica cosa. Alcuni riducono ad una vana formula la necessità di appartenere alla vera Chiesa per ottenere l'eterna salute. Altri infine non ammettono il carattere razionale dei segni di credibilità della fede cristiana.
Allora, sintetizzando, è dogma di fede che:
- gli angeli (e quindi i demoni) sono PERSONE e non semplici categorie psicologiche
- vi è differenza tra materia e spirito
- il peccato originale esiste
- il peccato è una offesa a Dio, non una semplice violazione di un contratto sociale
- con la transustanziazione si realizza la presenza REALE (ossia concreta, fisica) di N.S.
- la chiesa cattolica "romana" E' la Chiesa di Cristo
- non vi è salvezza al di fuori della Chiesa Cattolica
Inoltre, in un altro passaggio non citato, si mette in guardia dall'annacquare i dogmi al solo fine di una irenica riunificazione dei cristiani, riunificazione che può essere resa possibile solo con un RITORNO degli erranti verso l'unica sede apostolica.
E' alla luce di questo magistero, del resto costante, che deve essere letto lo sforzo pastorale di dialogo iniziato col Vaticano II, che nulla ha mutato nella dottrina.




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