Un grande! un Imperatore che aveva a cuore il popolo, riformista in campo economico-monetario, filoelleno, amante dell'arte e della musica, anticipatore dei viaggi per l'Impero per valutare le situazioni in loco, poi fatti anche da imperatori successivi.
Se fossero nati nella sua epoca anche un Adriano ed un Marco Aurelio sarebbero stati caratterizzati negativamente e calunniati dalla storiografia senatoria del tempo... invece a fine I e poi II secolo la situazione era mutata. Nell'Età Giulio-Claudia il senato era ancora sostanzialmente un senato "reazionario" con individui che volenti o nolenti, nonostante le epurazioni, erano ancora culturalmente parte del regime decadente della Tarda-Reppubblica... questo spiega perchè tutti gli Imperatori della dinastia Giulio-Claudia dopo Augusto siano stati caratterizzati o come degli idioti o come dei pazzi o quantomeno squilibrati... Augusto è stato obiettivamente un gigante era impossibile dargli addosso... in confronto a lui altri della dinastia furono mediocri ma oggettivamente dopo di lui il senato sperava di riconquistare il potere di prima... speravano che Augusto fosse stato solo un restauratore per poi ridare la palla a loro... e non il fondatore di un nuovo regime... per questo si opposero a tutti gli imperatori successivi... finchè col passare del tempo la classe dirigente cambiò, spesso a causa dell'introduzione massiccia di cavalieri in senato fedeli all'imperatore e i vecchi senatori legati al retaggio tardo-repubblicano lasciarono il campo o morirono... con la dinastia Flavia e poi Antonina l'istituzione imperiale venne accettata ed anche la storiografia mutò.
Nerone è quindi stato vittima della propaganda senatoria contro gli imperatori... ma fu un grande, dopo Augusto probabilmente il migliore dei giulio-claudii.




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